Progetto Mozambico Onlus e il CAM si incontrano di nuovo… questa volta a Quelimane!

Progetto Mozambico Onlus e il CAM si incontrano di nuovo… questa volta a Quelimane!

Nuova immagine (23)

CAM e Progetto Mozambico Onlus (PMO) si erano già incontrati a Trento in occasione del progetto “Giochiamo e apprendiamo insieme” cofinanziato dalla Provincia Autonoma di Trento, che prevedeva di sviluppare un modello pedagogico per l’infanzia da implementare nella regione della Zambezia. Assieme ad una delegazione di Professori dell’ Università Pedagogica di Quelimane, le due associazioni si sono confrontate sulle esperienze dei loro professionisti nell’istruzione pre – scolare.

Il giorno 4 marzo, si è concretizzato un altro incontro tra le due realtà trentine, questa volta a Quelimane, con lo scopo di scambiarsi esperienze e confrontarsi sulle attività all’interno delle escolinhas.

Nuova immagine (1)Due educatori e il coordinatore delle Escolinhas del CAM si sono diretti a Quelimane dove sono stati accolti dalla signora Mariagrazia, coordinatrice dell’escolinha che si trova a pochi chilometri dalla città. Dopo una visita alla biblioteca cittadina, alla sala lettura per i ragazzi e al centro nutrizionale, la visita è proseguita verso l’escolinha che, ad oggi, accoglie 96 bambini dell’età di 5 anni.

L’incontro tra gli educatori PMO e CAM è stata una preziosa occasione di conoscenza reciproca e di confronto. Le numerose domande ricevute e le scambio di esperienze tra gli educatori hanno fatto emergere, da un lato, la volontà comune di migliorare l’apprendimento dei bambini in modo da garantire uno sviluppo pedagogico per il futuro, e dall’altro, la necessità di prendersi cura non solo delle infrastrutture, dei materiali e degli altri beni donati, ma anche di tutte le altre cose che la vita di tutti i giorni ci offre. Anche il confronto sul materiale pedagogico ha fatto emergere una linea comune sulle buone pratiche di insegnamento e sulle attività pedagogiche da proporre ai bambini.

Nuova immagine (3)Infine, non sono mancate le attività con i bambini, che hanno accolto con grande felicità Martinho e gli altri collaboratori CAM. I giochi educativi fatti sotto forma di simulazioni hanno incuriosito soprattutto gli educatori dell’escolinha di Quelimane che sono rimasti sorpresi dalla spontanea interazione che gli educatori CAM hanno avuto con i bambini. Tra i numerosi giochi sono piaciuti molto, e sicuramente verranno messi in pratica, alcuni piccoli giochini per raccogliere l’attenzione dei bimbi che sono “zip zip” e “vai nao vai”.

Dopo la bella giornata trascorsa insieme a Quelimane, Martinho ha invitato il PMO a Caia, per uno futuro scambio di esperienze presso le notre escolinhas a Caia.

Adattamento di Claudia Di Dino dalla relazione di Martinho Celestino

 

La giornata nazionale del Professore

La giornata nazionale del Professore

festa professori 1Una piccola testimonianza che ci ha inviato il coordinatore delle escolinhas Martinho, che racconta della festa degli insegnanti.

Il 12 ottobre tutto il Mozambico ha festeggiato la giornata nazionale del Professore.
Nel distretto di Caia, gli insegnanti, assieme ai leader della comunità e a parte della popolazione hanno dato inizio ai festeggiamenti portando corone di fiori. Durante la giornata, gli educatori hanno organizzato numerose attività nelle strade vicine all’escolinha Amílcar Cabral, dove erano presenti anche tutti gli educatori e il Consiglio delle Escolinhas, il CAM, e tutto il personale degli asili.

In uno degli interventi fatti durante la giornata, gli educatori hanno espresso molto riconoscimento per il coordinamento delle attività che vengono svolte all’interno delle eEscolinhas, festa professorisottolineando la sempre più grande presenza di ulteriori attività che servono al miglioramento futuro delle escolinhas, come ad esempio il triage nutrizionale negli asili, la coltivazione di alcuni ortaggi in piccoli orti o la semina di nuova vegetazione nelle aree vicine alle escolinhas .

Dopo la benedizione del Pastore Domingos Nhenhezi, Martinho ha proposto due giochi per i bambini, che però hanno coinvolto anche i più grandi, rendendo la giornata meravigliosa!

Missione di valutazione Caia 2001-2015, 15 anni insieme

Missione di valutazione Caia 2001-2015, 15 anni insieme

AttivistiAvrà inizio a fine novembre la missione di raccolta dati per il percorso di valutazione del programma “Il Trentino in Mozambico”, promosso nel corso del 2015 dal CAM come da indicazione della delibera della Giunta Provinciale della Provincia Autonoma di Trento di dicembre 2014.

Logo Punto.Sud piccololl lavoro di analisi è affidato alla Fondazione Punto.Sud di Milano e sarà coordinato da Federico Bastia, che è anche presidente della Fondazione. La raccolta e la sistematizzazione dei dati saranno invece condotti da Corrado Gentilini, che si recherà in missione a Caia, Beira e Maputo per un programma di 20 giorni che comprende interviste e colloqui singoli con istituzioni, operatori, testimoni-chiave dei progetti, preparazione di questionari e formazione degli attivisti che li utilizzeranno per interviste alle famiglie in determinate aree del distretto, raccolta ed organizzazione di dati numerici.

Ad affiancare il ricercatore in Mozambico sarà Guido Manneschi, che da giugno 2015 è referente dei progetti nel settore rurale per il CAM a Caia (unico espatriato attualmente presente permanentemente nel distretto).

Un augurio di buon viaggio e di buona missione da parte di tutto il CAM!

5 anni con la Caixa Financeira de Caia: le testimonianze – Giancarlo Finazzer, membro del Conselho fiscal

6 VolantinoLa testimonianza di Giancarlo Finazzer, membro del Conselho Fiscal della Cixa Financeira de Caia dedicata ai 5 anni della Caixa Financeira de Caia

E’ con piacere che propongo il mio pensiero relativo alla Caixa Financeira de Caia in occasione del suo 5° anniversario di attività nella città di Sena nel distretto di Caia (provincia di Sofala – Mozambico).
Ho partecipato attivamente alla preparazione della documentazione per l’apertura della banca ed ero presente alla sua inaugurazione svoltasi a Sena il 10 agosto 2010 alla presenza oltre che del Presidente CAM, del Presidente della Cassa Rurale di Aldeno e Cadine (ente che ha messo a disposizione parte della somma per la costituzione del Capitale sociale), e del Direttore della stessa. Presenti anche gli allora governatori delle provincie di Trento dott. Lorenzo Dellai, e di Sofala Carvalho Muaria.

Nello Statuto e nei Patti parasociali abbiamo cercato di dare un’impronta cooperativa, inserendo alcuni principi fondanti della cooperazione, come la solidarietà, la mutualità e la non distribuzione di utili che devono invece essere messi a disposizione per iniziative locali di assistenza, sviluppo, attività sociali e solidali, ecc.
Sono stato designato da subito dal CAM, e confermato piu dall’Assemblea CFC, quale componente del Conseilho Fiscal, corrispondente al nostro Collegio sindacale, incarico che ricopro tutt’ora. Ho accettato con piacere quest’incarico, pur conscio delle difficoltà logistiche, mettendo a disposizione le mie esperienze e competenze nel campo del credito cooperativo.

IMG_0188E’ risultato da subito un compito difficile da eseguire per la lontananza, la lingua e la difficoltà di interagire con il personale locale, abituato a tempi e modi diversi di azione, compreso il difficile funzionamento del Conselho Fiscal. Ho cercato di tenermi costantemente in contatto con i responsabili della Caixa e con Andrea Patton in particolare, il quale è stato (e lo è ancora) il protagonista assoluto dello sviluppo del Microcredito e della Caixa, della quale è stato il primo Presidente e successivamente membro del Consiglio d’Amministrazione. Il mio impegno finora è stato quello di recarmi in Mozambico almeno una volta all’anno, dando il mio apporto nel suggerire interventi e verifiche da parte dei colleghi mozambicani.

Sono stati anni difficili per la Caixa, con molte difficoltà nel trovare personale professionalmente preparato. In qualche caso abbiamo avuto anche problemi di onestà: con degli operatori che concedevano prestiti, quasi sempre sotto forma di mutui della durata di un anno, senza però curarsi sufficientemente dell’onestà e della capacità del mutuatario di onorare le scadenze e quindi creando un portafoglio clienti con un alto tasso di crediti scaduti di difficile recupero. Per questo motivo i primi tre anni si sono chiusi con risultati negativi. C’è stato poi un ricambio della Direzione generale e della Presidenza. Si è cercato nei primi tre anni di supportare l’attività con una nostra persona espatriata che affiancasse la direzione nella gestione generale e facendo per quanto possibile formazione. Ricordo piacevolmente la presenza nel 2012 di Fabrizio il quale ha anche ricoperto la figura di Presidente e di sua moglie Ylenia che si è occupata di microcredito, ai quali è succeduto nel 2013 Federico.

Il 2014 pur con il nuovo riassetto è stato un anno difficile per l’assenza prolungata per malattia del nuovo Direttore e con un rallentamento nella concessione di nuovi prestiti, preferendo impegnare il personale nel recupero dei crediti in sofferenza. Il 2015 sembra procedere bene e fin’ora ha presentato bilanci mensili positivi.
In una cittadina come Sena che dispone di pochi servizi la nostra Caixa, unica realtà nella zona nel giro di 100 Km, ricopre un’importanza determinante per il sostegno finanziario a piccoli commercianti, imprenditori, agricoltori, impiegati. Questo ruolo ci è riconosciuto a livello di autorità locali e provinciali, le quali hanno sempre sostenuto questa iniziativa e spesso testimoniano la loro riconoscenza.

Il volume della massa amministrata si aggira intorno ai 13.000.000 di Meticais, corrispondenti a circa 300.000 Euro. Il numero dei prestiti è di circa 1000 posizioni aperte per un totale di ca. MT. 9.000.000. Mille circa le posizioni di deposito per un importo di oltre 4.000.000 di MT.

L’auspicio che faccio è quello che la CFC possa proseguire in questa importante servizio indispensabile all’accrescimento economico della comunità, cercando nello stesso tempo di mantenere un corretto equilibrio economico-finanziario.

Trento, 5 agosto 2015

Vedi anche:
5 anni con la Caixa Financeira de Caia: le testimonianze – parte 1 (settembre 2015)
5 anni con la Caixa Financeira de Caia: le testimonianze – parte 2 (ottobre 2015)
5 anni con la Caixa Financeira de Caia (agosto 2015)
Una giornata con la Caixa Financeira (aprile 2014)

CEFA onlus e CAM onlus selezionano un animatore comunitario e responsabile attività sociali

P1010132Ruolo: Animatore Comunitario e Responsabile Attività Sociali
Sede di lavoro: Caia, Mozambico
Zona intervento: Distretto di Caia (Caia, Murraça, Sena e aree rurali)
Partenza: 01 Febbraio 2016
Durata contratto: 12 mesi (rinnovabile)
Tipologia contratto: MAE
Chiusura candidature: 15 novembre 2015

Responsabilità e mansioni

Organizzare e supervisionare le attività sociali del progetto “Sesamo, Ortaggi & Miele: Rafforzamento del settore primario nel Distretto di Caia, Mozambico – SOMiCa” legate all’associazionismo e al cooperativismo;
Organizzare e supervisionare le attività di capacity building (con particolare riferimento alle tematiche di nutrizione e salute);

Partecipare alla organizzazione e supervisione delle attività di sviluppo del microcredito;
Gestire il budget per le attività di propria competenza ed effettuare le operazioni necessarie alla corretta gestione amministrativa delle risorse economiche;
Partecipare alla formazione del personale locale di progetto;
Partecipare alla ideazione e redazione di nuove proposte progettuali nei settori della sicurezza alimentare, ambiente e nutrizione.

Requisiti minimi richiesti

Istruzione: Laurea in Scienze Sociali o Scienze dell’Educazione
Esperienza professionale: Precedente significativa esperienza in posizioni analoghe, con particolare riferimento all’empowerment femminile e orientati alla questione di genere, preferibilmente in Mozambico;
Lingue straniere: Portoghese (ottimo scritto e parlato);
Conoscenza informatica: Ottima conoscenza Pacchetto Office
Altre capacità richieste: Dimostrate capacità di scrittura progetti
Buone capacità di relazione con colleghi, controparti, donatori ed autorità locali
Attitudine al lavoro di gruppo e orientamento al risultato
Dimostrate capacità di coordinamento e gestione del team di lavoro
Capacità di lavorare in ambiente multiculturale

Contatti:
Compilare il modulo e inserire CV con l’autorizzazione firmata al trattamento dei dati personali nella nostra banca dati al link: http://www.cefaonlus.it/diventa-volontario/autocandidatura.asp

Ci scusiamo anticipatamente, ma solo i candidati ritenuti idonei verranno ricontattati per un colloquio. La selezione rispetta il principio delle pari opportunità (L. 903/77).