"Con lo sguardo oltre i confini" – Corso introduttivo al volontariato e alla cooperazione internazionale

ConLoSguardoL’ACCRI e il CAM, con il sostegno del CSV della provincia di Trento, promuovono il corso di formazione al volontariato e alla cooperazione internazionale dal titolo “Con lo sguardo oltre i confini”, articolato su 6 incontri, distribuiti fra ottobre e gennaio.

Il corso, che inizierà sabato 11 ottobre, si terrà presso il Centro Missionario Diocesano di Trento, in via S.Giovanni Bosco 7, dalle 9 alle 16 per un totale di 42 ore.

Il programma intende fornire una panoramica, ampia ma accurata, sullo scenario globale del volontariato e della cooperazione allo sviluppo. Le tematiche affrontate sono: land-grabbing e nuove sfide della cooperazione internazionale, mass media e cooperazione internazionale nell’era del 2.0, finanza etica, altra economia e scelte quotidiane di giustizia, la questione dei “generi” nella sfida interculturale e le testimonianze dei volontari rientrati.

Segnaliamo inoltre la possibilità di partecipare a due tra gli incontri più interessanti, che saranno aperti al pubblico (iscrizione gratuita contattando ACCRI) attenzione-nuova data e cambio relatore per il secondo incontro:

SABATO 8 NOVEMBRE – FINANZA ETICA: oltre la logica del profitto per un’economia solidale, con Riccardo Milano, economista e responsabile relazioni culturali di Banca Popolare Etica

SABATO 20 DICEMBRE – Le DONNE come ponte fra mondi: la questione dei “generi” nella sfida interculturale, con Elisa Kidanè, suora comboniana, scrittrice, poetessa e direttrice della rivista Combonifem.

Scarica il depliant con il programma e tutte le info

Iscrizioni online sul sito www.accri.it entro il 5 ottobre, per informazioni formazione@accri.it – 0461/891279oltre i confini

Progetto di ripopolamento bovino – una testimonianza di successo

Progetto di ripopolamento bovino – una testimonianza di successo

Sena allevatoriIn occasione della visita alle realtà agro-zootecniche del distretto di Caia, organizzata dal SDAE (Servizio Distrettuale di Attività Economiche) durante la missione a Caia del responsabile dell’ONG CEFA e della coordinatrice CAM di Trento, abbiamo ricevuto una lettera con la testimonianza di una associazione di allevatori di Sena.

I membri dell’associazione hanno accolto l’equipe in visita seduti all’ombra di alcuni grandi alberi, nel loro quartiere vicino al centro di Sena. Il Presidente ha preso la parola ed ha letto la lettera che poi ci è stata consegnata (vedi sotto), nella quale viene raccontato il buon funzionamento ed il gradimento del progetto che tra il 2004 ed il 2007 ha permesso all’associazione Phiri Balamuana di avviare una attività di allevamento di bovini e caprini. Attività che, a distanza di 10 anni, prosegue potendo contare oggi anche su maggiori risorse di supporto, quali ad esempio la farmacia veterinaria costruita l’anno scorso dal CAM, che gli allevatori ritengono molto importante. L’associazione gestisce il bestiame grazie al lavoro di un pastore, che viene pagato con i fondi del gruppo.

Di seguito la traduzione della lettera. Foto di Enrico Pietroboni.Sena allevatori 2

Associazione “Phiri Balamuana” (Figli della Montagna)

L’associazione è stata creata nel 2004 con 34 membri, quell’anno abbiamo ricevuto [attraverso il progetto di ripopolamento bovino promosso dal CAM con il Servizio Agricoltura n.d.r.] 15 capi bovini, 20 caprini e 20 “galinhas do mato” (faraone). Il 23 marzo 2007, secondo il piano previsto dal Governo, abbiamo restituito 15 capi bovini e 20 caprini, passandoli ad una altra associazione, “Cristâ Ministerio de Jesus”. Così la nostra associazione “Phiri Balamuana” è rimasta con 12 bovini e 20 caprini che poi con le cure sono cresciuti ulteriormente, contando ora un totale di 81 animali, 31 bovini e 51 capre. Dopodiché 18 membri sono usciti dall’associazione, ciascuno ha ricevuto 1 bovino e 2 capre, siamo rimasti così 16 membri, con 24 capi bovini.

Firmato dal presidente dell’associazione

Ferroz Alberto Nguirande

Sena, 24 luglio 2014Lettera allevatori Sena

CAIA – IL FOTOLIBRO

Fotolibro copertina
Cos’ è Caia per chi in questo distretto ha vissuto, lavorato, studiato, operato nello scambio tra Trentino e Mozambico?

E’ un susseguirsi di incroci tra persone, paesaggi, emozioni, progetti, sentimenti, speranze, sorrisi, annodati tra loro, che dura ormai da oltre 12 anni.

Ecco quindi una raccolta di pensieri e immagini per il ritratto di un distretto visto in diretta dai nostri testimoni.

Con un grazie per essere stati in tutti questi anni i nostri occhi, le nostre orecchie, le nostre bocche, i nostri nasi, le nostre mani e i nostri cuori a Caia.

CAM Trento, giugno 2014

 Vai al fotolibro digitale

Immagini e testi forniti dai volontari ed espatriati CAM
Raccolta a cura di Marianna Turi
Grafica e immagini degli sfondi di Giovanni Pisetta

Mozambico – la letteratura viva

Mozambico la letteratura vivaMartedì 29 luglio alle 18.30 al Barycentro (Piazza Venezia 38 Trento) Christian Piana, fotografo ed operatore sociale, presenta attraverso la proiezione di immagini i risultati della ricerca su tradizione e letteratura orale a Caia e nella valle dello Zambeze.
Letteratura e tradizione popolare, storie e racconti non scritti tramandati da generazioni, le avventure del coniglio, della iena, dell’elefante, Ntsai che non si vuole sposare, Condia nascosta nel batuque, i regulos, i curandeiros, la magia, i libri e gli aperitivi.
In questa serata, Christian Piana, ospite da gennaio ad aprile del CAM a Caia, esporrà i risultati della ricerca sulla tradizione orale nella valle dello Zambeze, ma anche la traiettoria della casa editrice brasiliana Lamparina Luminosa e di come questa ricerca in breve sarà trasformata in un libro illustrato.
Ingresso libero – non è necessario prenotare.

Christian Piana, nato a Novi Ligure nel 1978 è fotografo, editore e operatore sociale. E’ specializzato in fotografia documentale e ritratto editoriale, i suoi lavori sono apparsi in riviste italiane e brasiliane.
Dal 2005 vive e lavora a Sao Paulo (Brasile) dove, in collaborazioni con varie ONG, gestisce progetti culturali con enfasi nella comunicazione comunitaria.
Nel 2010 fonda e coordina la casa editrice Lamparina Luminosa (www.lamparinaluminosa.com editoralivrepopularartesanal.blogspot.com), premiata come Ponto de Cultura dal Ministero della Cultura e Segreteria dello stato di São Paulo, che pubblica libri di prosa, poesia, giornalismo narrativo e libri per bambini e ragazzi, con un’attenzione specifica alla cultura popolare, le memorie e la conoscenza della gente.

Leggi gli articoli di Christian sulla sua esperienza in Mozambico