Il CAM partecipa alla Pasqua Solidale 2017 del CUAMM Trentino

Il CAM partecipa alla Pasqua Solidale 2017 del CUAMM Trentino

Tra poche settimane arriva la Pasqua! Il CUAMM – Medici con l’Africa Trentino quest’anno ha deciso di colorare la festa preparando delle colombe artigianali confezionate in splendide capulanas mozambicane che potranno essere utilizzate nelle nostre case come tovagliette e/o runner da tavola. Il ricavato delle vendite verrà interamente devoluto ai progetti che il CUAMM sta portando avanti in diverse aree del continente africano.

Le colombe sono prodotte artigianalmente dalla pasticceria Marzari di Vigolo Vattaro. Proprio per questo motivo l’associazione chiede a chi ne è interessato di ordinarle scrivendo sulla loro pagina facebook o al loro indirizzo mail: gruppo.trentino@cuamm.org Si può scegliere tra tre differenti tipi di colombe: 500 grammi, 750 grammi o di 1 kg e si chiede un contributo minimo rispettivamente di 18 €, 24 € e 35 €.

Sulla scia di questa bellissima iniziativa il CAM ha deciso di partecipare alla pasqua solidale 2017 organizzando un acquisto collettivo delle colombe. Tutti i nostri amici che sono interessati a comprare le colombe del CUAMM possono fare riferimento a noi sia nel momento dell’ordine che per il ritiro. Basta telefonarci o scrivere alla nostra mail cam@trentinomozambico.org indicando nome, cognome, numero di telefono, la tipologia e la quantità di colombe che si vogliono ordinare entro giovedì 6 aprile per consegna verso il 13 aprile.

Buona Pasqua a tutti!

1 Billion Rising Revolution – CAM e la cooperazione trentina per dire basta alla violenza contro le donne

1 Billion Rising Revolution – CAM e la cooperazione trentina per dire basta alla violenza contro le donne


Il 14 febbraio in tutto il mondo si celebra il V-Day per dire basta alla violenza contro le donne
. L’associazione trentina Donne in cooperazione ha proposto a tutte le cooperative, alle cooperatrici e ai cooperatori, di partecipare e fare sentire la loro voce. Ecco le immagini di come anche il CAM, per la sua amicizia con la cooperazione trentina e in particolare con Consorzio Lavoro Ambiente che ci ospita a Trento, ha interpretato l’invito a Trento, a Caia e a Beira!

Per dire no alla violenza di genere, le Donne in cooperazione lanciano un appello a tutti i cooperatori e le cooperatrici trentine: per il “V-Day, vesti la tua cooperativa di rosso”. Cominciato come un’opera teatrale, il V-Day è diventato un movimento internazionale che ogni anno coinvolge milioni di persone che partecipano per mettere la parola fine alla violenza contro le donne. Le modalità di coinvolgimento sono diverse: indossare i colori nero per il lutto, rosso per la violenza e rosa per la vittoria delle donne; osservare un minuto di silenzio in solidarietà con le vittime alzando la mano, oppure ballare la canzone Break the chain, inno ufficiale dell’iniziativa.

V-Day, vesti la tua cooperativa di rosso

 

Il Cam con i ragazzi dell'Istituto Agrario di San Michele all'Adige

img_7044Nella mattinata di ieri, il Cam è stato ospite dell’Istituto Agrario di San Michele all’Adige. In occasione dell’assemblea studentesca di fine anno, Isacco Rama e Anna Turco hanno avuto l’opportunità di portare agli studenti la testimonianza del loro lavoro sul campo in Mozambico.

I numerosi studenti delle terze, delle quarte e delle quinte classi dell’istituto sono stati immersi per qualche ora nel mondo della cooperazione: Isacco e Anna infatti hanno dato alcune infoimg_7036rmazioni riguardo il che cos’è la cooperazione, quali sono gli attori coinvolti, per poi passare a focalizzarsi sulle attività che svolge la Provincia di Trento in ambito di cooperazione allo sviluppo. E’ stato inoltre presentato il Cam e le sue attività, sia a Caia che a Beira, le partnership che sono state strette per il settore rurale con Cefa e la lunga partnership che vede coinvolti la Fondazione Edmund Mach e il Cam in diversi progetti in Mozambico. img_7046Sicuramente di grande interesse sono stati i racconti delle esperienze personali di  Anna e di Isacco… e anche di Guido Manneschi che in un breve e simpatico video  ha raccontato il suo lavoro di project manager in un progetto agricolo. 

img_7047Ai ragazzi sono stati dati infine dei piccoli suggerimenti per intraprendere questo tipo di lavoro: con il supporto di Marco Oberosler e Francesco Mongera, collaboratori del Centro di Formazione alla Solidarietà internazionale, si è fatta una veloce panoramica dei siti e dei percorsi formativi che si possono considerare per poter costruire la propria carriera lavorativa nell’ambito della cooperazione internazionale.

img_7028L’incontro, veramente interessante, è stata l’occasione per il Cam di portare ancora una volta sul territorio trentino il Mozambico, e di essere un promotore di curiosità nelle menti giovani dei ragazzi e di portare una testimonianza concreta del lavoro che si sta facendo nella provincia di Sofala.

Al link la presentazione proposta ai ragazzi dell’Istituto Agrario: presentazione-alla-fem

Tavolo Trentino con il Mozambico: una serata di confronto

catturaSi è tenuto venerdì 25 novembre l’incontro annuale del Tavolo Trentino con il Mozambico, un insieme di soggetti (singoli volontari, associazioni, enti) che da oltre 15 anni promuovono un programma di scambio tra il Trentino e la Provincia di Sofala in Mozambico, con il coordinamento tecnico del Consorzio Associazioni con il Mozambico onlus e l’accompagnamento politico-finanziario dell’Assessorato alla Cooperazione allo Sviluppo della Provincia Autonoma di Trento.

Nell’incontro è stata presentata la valutazione tecnica del programma sviluppato nel Distretto di Caia, curata da Fondazione Punto.Sud, un lavoro ampio e complesso, considerando che ha dovuto prendere in esame anni ed anni di progetti in diversi settori di intervento: agricoltura, salute, educazione, microcredito, pianificazione e gestione del territorio… Al centro dell’analisi valutativa la domanda chiave su quanto un intervento così articolato e lungo sia riuscito a rafforzare la capacità del territorio (istituzioni e società civile) di autogovernarsi. In altre parole di rafforzare la “governance”, intesa come capacità di gestione (previsione, management e risultati efficaci) dei problemi affrontati.

Per l’analisi sono stati presi in esame quattro diversi parametri: benefici riscontimg_6885rati, servizi implementati, organizzazioni comunitarie rafforzate e politiche specifiche acquisite/adottate dall’amministrazione di Caia. Secondo questa chiave di lettura i progetti a Caia in ambito sociale (socio-educativo e socio-sanitario) hanno ricevuto una valutazione molto positiva, pur non avendo questi raggiunto l’autosostenibilità finanziaria. Per altri settori/progetti, quali il microcredito e la pianificazione territoriale, valutazioni ottime in particolare su alcuni parametri, più basse su altri. Il settore dove sono state rilevate le principali criticità è quello agricolo, per la complessità del progetto e per una serie di ragioni, anche politiche. Nel settore agricolo peraltro, data la sua centralità strategica per l’effettivo sviluppo del distretto, rimarrebbe, a parere della valutazione, la necessità di lavorare anche in futuro. Dalla valutazione emerge infatti un risultato in parte inatteso: la considerazione che, pur dopo 15 anni di lavoro, sarebbe importante rimanere a lavorare nel distretto per consolidare alcuni risultati che altrimenti rischiano di non durare.

Una seconda ampia parte dell’incontro è stata poi dedicata ad aggiornare sui programmi del CAM in Mozambico, e sui cambiamenti significativi che hanno caratterizzato l’annualità 2016, durante la quale diversi progetti a Caia sono continuati in autonomia mentre sono sorte nuove progettualità anche fuori dal distretto. Il lavoro tra Trentino e Mozambico continua quindi con impegno, nonostante una situazione politica e di sicurezza molto problematica: il Mozambico sta vivendo un periodo di instabilità sia politica, dovuta al riaccendersi di tensioni tra FRELIMO e RENAMO, che economica, dovuta da un aumento vertiginoso dell’inflazione della moneta locale. Per la sua posizione geografica, il distretto di Caia ha registrato numerosi episodi di violenza, tale contesto di insicurezza del Distretto ha limitato gli spostamenti e la mobilità dei collaboratori del CAM rallentando talvolta le attività progettuali.

Tra i nuovi programmi vanno ricordati un progetto/studio per creare una filiera di recupero e valorizzazione del rifiuto solido urbano (RSU) per la città di Beira, un progetto con gli agricoltori del distretto di rafforzamento delle cattura3colture di sesamo, ortaggi e miele, di cui è capofila l’ONG CEFA, partner del CAM anche per un nuovo ambizioso programma, a Beira, sulla filiera del latte.

Accanto ai progetti “storici” da consolidare e ai nuovi progetti partiti da poco è stato dato spazio anche ad una serie di riflessioni strategiche sull’identità del Consorzio Associazioni con il Mozambico e della relazione istituzionale tra Trentino e Mozambico, sulla sfida del lavoro con il mondo “profit” per finalità “non profit” e su altri cambiamenti nell’organizzazione e nel lavoro, che si profilano nel futuro.

Numerosi gli interventi al termine delle presentazioni, a testimonianza sia dell’interesse per la valutazione e per le considerazioni emerse, sia di come il “Tavolo”, anche in questa occasione molto partecipato, possa fungere da agorà di dibattito stimolante per orientare le future strategie del CAM.

Per chi fosse interessato ecco la presentazione che è stata mostrata durante l’incontro.

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Incontro Del Tavolo Trentino Con Il Mozambico

Incontro Del Tavolo Trentino Con Il Mozambico

locandina-tavoloSi terrà venerdì 25 novembre alle ore 18 l’incontro annuale del Tavolo Trentino con il Mozambico, occasione di aggiornamento delle attività, confronto e riflessione sulle prospettive future del programma di cooperazione di comunità che collega il Trentino e il Mozambico dal 2001.

In questa occasione verrà presentato il lavoro di valutazione del programma Trentino in Mozambico prodotto dalla Fondazione Punto Sud. Verranno inoltre  illustrate le attività 2016 del CAM a Caia e in Trentino, per poi passare a discutere le sfide per il futuro e le prospettive di evoluzione di un programma che continua a puntare innanzitutto all’autonomia dei progetti nella gestione dei soggetti locali aprendosi anche a nuovi impegni in Mozambico.

Sono invitati all’incontro, oltre che i rappresentanti delle associazioni socie del CAM e i membri dei gruppi di lavoro, anche tutti i sostenitori, i volontari, i rappresentanti di organizzazioni amiche e tutti coloro che desiderano conoscere meglio il lavoro promosso in Mozambico dal Tavolo Trentino.

Per ragioni organizzative chiediamo cortesemente di mandarci conferma sulla partecipazione entro il 22 novembre.

Ritmi mozambicani nelle scuole trentine!

Ritmi mozambicani nelle scuole trentine!

“Sono un musicista, compositore, ballerino e cantante… ah si e studio anche servizio sociale a Genova presso la facoltà dimg_6586i giurisprudenza”. Si presenta cosi Joao ai ragazzi delle scuole elementari e medie trentine che hanno aderito al progetto promosso da Apibimi “MOZAMBICO/Dalla guerra civile al tavolo trentino con il Mozambico attraverso un laboratorio di percussioni”. 

Durante i suoi 4 giorni di permanenza in Trentino, assieme al suo djembe, Joao ha portato non solo i ritmi mozambicani all’interno delle scuole, ma ha anche condiviso con i ragazzi l’importanza della fullsizerendercomunicazione, della ricerca e della creatività. “In un era in cui siamo sommersi dalla tecnologia e dal flusso di informazioni continue, l’importante non è solo ascoltare ma è andare alla fonte della notizia, capire di cosa si sta parlando, in modo da oltrepassare gli stereotipi!… L’Africa non è solo quella descritta nei giornali, l’Africa ha una cultura e una storia da scoprire, attraverso la sua musica, la sua arte e le sue molteplici lingue!” 

Dopo questa breve introduzione, Joao ha coinvolto i ragazzi e li ha incitati a creare musica, utilizzando il proprio corpo. Dopo un primo momento di timidezza, i ragazzi si sono lasciati coinvolgere dal ritmo della marrabenta (musica tradizionale mozambicana) diventando loro stessi i protagonisti.

In queste giornate, Joao assieme al Cam ha portato la sua musica anche nell’asilo di Miola di Pinè, che da anni, sostiene con una piccola raccolta fondi le attività del Consorzio in Mozambico.

immagineUn ringraziamento agli insegnanti della scuola secondaria di 1° grado di Fiera di Primiero, scuola secondaria di 1° grado “Anna Frank” di Villalagarina, Scuola Media “F. Halbherr” di Lizzana, e la scuola elementare di Nago.