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Le votazioni si chiuderanno martedì 8 marzo, alle 18.00, perciò abbiamo solo una settimana di tempo!

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Seduti attorno ad una lavagna

Dal 23 febbraio al 30 marzo presso il Museo Geologico delle Dolomiti di Predazzo sarà esposta la mostra “Seduti attorno a una lavagna”, promossa dall’associazione “A Scuola di Solidarietà” e frutto della collaborazione di otto Associazioni diverse. L’esposizione non propone unicamente una sequenza di fotografie da scuole di tutto il mondo, ma l’allestimento di una notevole serie di oggetti e di sagome, che vogliono rendere più incisivo e completo lo sguardo proposto.

Qui potete vedere la scheda di presentazione con tutti i dettagli!

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Il fumetto non ha confini – PARTE 1 il corso

Il fumetto non ha confini – PARTE 1 il corso

titoloAl via a marzo il corso “Il Fumetto non ha confini” promosso dalle associazioni trentine GTV, CAM e ATB insieme allo Studio d’Arte Andromeda e al Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale.

Il Corso “Il Fumetto non ha confini”, s’inserisce all’interno del progetto di Educazione alo Sviluppo “60 Storie a Fumetti”, finanziato dalla Provincia Autonoma di Trento, Servizio Emigrazione e Solidarietà Internazionale, volto a promuovere un percorso di conoscenza della cooperazione allo sviluppo utilizzando il mezzo della narrazione sotto forma di fumetto.

L’obiettivo del progetto è contribuire alla crescita di un’opinione pubblica trentina consapevole dell’importanza della cooperazione internazionale e della specificità della cooperazione di comunità.
Attraverso il mezzo espressivo del fumetto si cercherà di affrontare le tematiche degli squilibri economici tra nord e sud del mondo, descrivere le problematiche dei territori in cui GTV, CAM e ATB lavorano e gli impatti positivi sulle economie locali che i progetti di cooperazione decentrata/di comunità riescono a creare.
All’interno di questa cornice s’inserisce il corso ad hoc volto ad offrire ai partecipanti una preparazione teorica e pratica sulla costruzione di un fumetto volta alla costruzione di un fumetto.
Il corso suddetto prevede una serie di lezioni di base per chi volesse avvicinarsi anche per la prima volta al mondo del fumetto, verrà strutturato come un’officina creativa che, partendo dai testi scelti dai singoli partecipanti, li accompagnerà, attraverso il necessario percorso teorico e pratico alla costruzione di un loro fumetto. Durante il corso ci sarà un intervento strutturato, a cura del Centro per la Formazione alla solidarietà internazionale, per introdurre il tema della comunicazione non stereotipata delle esperienze di cooperazione di comunità promosse da GTV, CAM e ATB.

E partirà a breve, collegato al corso… un CONCORSO con in palio tre viaggi verso Balcani, Mozambico e Vietnam!! Presto sarà pubblicato il bando con tutte le informazioni!

Per saperne di più sul corso scarica il volantino con i dettagli, programma e altre info!
Per conoscere le storie che ispireranno i fumettisti visita il blog www.60storie.com!

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Vent’anni di democrazia: il Mozambico fra successi, limiti e nuove sfide

Vent'anni di democraziaDopo il libro per bambini “C’era una volta – Era uma Vez” di Amarildo Valeriano Ajasse, (cfr. link di presentazione) il CAM desidera sostenere e rilanciare un altro progetto di crowdfunding per una pubblicazione sul Mozambico.

Vent’anni di democrazia: il Mozambico fra successi, limiti e nuove sfide” è il titolo di una raccolta di saggi, un lavoro collettivo di molti autori, mozambicani ed italiani, curata dall’associazione Time for Africa che è in via di pubblicazione, con l’obiettivo attuale di raggiungere i 2.000 € necessari per garantire, oltre alla stampa del volume, la distribuzione nelle librerie italiane.

Per approfondimenti e per sostenere la pubblicazione del libro con il pre-acquisto visitate la pagina dedicata al progetto nella piattaforma crowdfunding Bookabook. E’ possibile anche segnalare l’interesse direttamente al CAM entro fine febbraio per un acquisto collettivo.

Il libro si presenta suddiviso in tre grandi blocchi: la prima parte – «Democrazia e diritti umani» – contiene l’articolo di Luca Bussotti, sulla democrazia in Mozambico negli ultimi vent’anni, analizzando soprattutto i limiti degli accordi di pace del 1992 e le sue ripercussioni sul sistema politico e istituzionale locale; quello di Josué Bila sui diritti umani in Mozambico, secondo un’ottica innovativa, che cerca di comprendere come la giovane democrazia mozambicana abbia introiettato la tutela dei diritti umani nel suo impianto normativo ma anche nella cultura diffusa del paese; infine, quello di Ergimino Pedro Mucale, sul contributo degli intellettuali mozambicani alla costruzione della democrazia, mostrando il lavoro di tre figure di spicco della cultura mozambicana, Brazão Mazula, Severino Ngoenha e José Castiano.

La seconda parte, «Sviluppo socio-economico e movimenti sociali», presenta tre testi: il primo, di Cassio Rolim e Salvatore Coscione,offre un quadro straordinariamente chiaro dell’evoluzione dell’economia mozambicana, con particolare riferimento agli ultimi vent’anni, nella prospettiva della lotta contro la povertà, inquadrata in un’analisi macroeconomica; il secondo, di Remo Mutzenberg, presenta un quadro dei movimenti sociali comparsi soprattutto negli ultimi anni, in seguito all’intervento, nell’economia del paese, di grandi multinazionali, quale la brasiliana Vale; infine, l’articolo di Natalia Monteiro e Emília Machaieie offre una visione di tipo economico ma basata su una metodologia essenzialmente etnografica, di come l’economia informale sia diventata centrale per il Mozambico, soprattutto in un’ottica di genere.

Lultima parte, «Le culture e i saperi del Mozambico», è composta da cinque articoli: il primo, di Paola Rolletta e Gil Filipe, «Campagne mozambicane», usando un agile stile giornalistico, propone un’attenta riflessione sulle politiche agricole del paese, con la testimonianza diretta di vari contadini e rappresentanti di associazioni rurali; il secondo, di Elena Brugioni, fa un punto della situazione sulla ormai ricca letteratura mozambicana, passando in rassegna i principali autori locali, e offrendo, in appendice, una lista delle principali opere, in prosa e in poesia, ad oggi disponibili;il terzo, di Alda Costa, tenta di fare lo stesso esercizio, ma avendo come campo di applicazione le arti visuali, altro settore in cui il Mozambico si è sempre più distinto negli ultimi decenni; il quarto, di Giulia Cavallo, affronta il complesso tema del Mozambico multi–religioso, centrando il suo studio (in larga parte risultato della sua tesi di dottorato) sul sud del paese. Conclude la terza parte e l’intera opera il testo di Antonella De Muti, sulla cooperazione universitaria Italia–Mozambico, anch’esso risultato della sua tesi di dottorato, e rivelatore delle luci e delle ombre di questa comunque lunghissima, comune esperienza di collaborazione fra i due paesi.

I testi sono presentati nelle lingue degli autori, con un doppio abstract in italiano e portoghese per tutti, evitando traduzioni che mai sono completamente fedeli all’originale.

Riorganizzazione dei gruppi di lavoro "Il Mozambico in Trentino"

Riorganizzazione dei gruppi di lavoro "Il Mozambico in Trentino"

20151017_102718_HDRA seguito dell’interessante incontro del Tavolo Trentino con il Mozambico (nb chi fosse stato assente e desiderasse consultare i materiali ci avverta), e dopo un incontro di pianificazione strategica tenuto dal direttivo il 17 ottobre scorso, è stata proposta una riorganizzazione dei gruppi di lavoro a partire dal 2016.
Alcuni gruppi sono nuovi, altri sono stati accorpati, altri ancora rimangono uguali.
Da questa riorganizzazione resta escluso il gruppo di lavoro VALUTAZIONE che resterà operativo fino alla conclusione del percorso con Punto.Sud, a inizio 2016.

Ci proponiamo di organizzare almeno un incontro di questi gruppi prima della fine anno, per (ri)costituire il gruppo e darci gli obiettivi del prossimo anno.

A questo link trovate una scheda dove dare l’adesione: chiediamo a tutti gli interessati di compilare entro il 15 novembre, verrete poi contattati per definire la data del primo incontro. Chiediamo di compilare anche a chi è già membro di un gruppo che non cambia, ci aiuterete comunque a creare le nuove mailing-list.

Grazie della partecipazione!

Con lo sguardo oltre i confini – al via il nuovo corso di formazione al volontariato internazionale

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ATTENZIONE! L’EDIZIONE 2015-2016 DEL CORSO E’ STATA ANNULLATA PER MOTIVI ORGANIZZATIVI – PER INFO trento@accri.it

Inizia il 21 novembre la nuova edizione del corso introduttivo al volontariato e alla cooperazione internazionale Con lo sguardo oltre i confini”. Il corso è rivolto a quanti desiderano approfondire e migliorare il proprio bagaglio culturale rispetto alle tematiche complesse della mondialità, dalle quali si sentono personalmente interrogati; a quanti vogliono sfruttare l’opportunità di un percorso formativo per realizzare un impegno di volontariato sul territorio o nei paesi del Sud del mondo; infine, a chi appartiene già ad Associazioni di solidarietà internazionale e punta a migliorare la qualità del suo servizio volontario.

Organizzato in collaborazione con il Consorzio Associazioni con il Mozambico (CAM) e con l’associazione Caminho Aberto, il corso si svolgerà presso la sede del Centro Missionario Diocesano di Trento, nelle giornate di sabato, dalle 9.00 alle 16.00.

Ecco il programma dettagliato dei 6 incontri:

1) 21 novembre 2015 – Volontariato e cooperazione internazionale: sfide attuali e nuovi orizzonti. Gianfranco Cattai (Presidente FOCSIV)

2) 28 novembre 2015 – La memoria e l’ascolto: racconti di storie migranti. Ubah Cristina Ali Farah (Scrittrice migrante ed esperta in intercultura). Facilitatrice Flavia Favero
N.B. questo incontro sarà aperto al pubblico dalle 9.00 alle 13.00

3) 12 dicembre 2015 – Fra rumori e silenzi, il mondo visto da casa nostra. Giulio Sensi (Giornalista e comunicatore sociale)

4) 19 dicembre 2015Quando l’economia uccide, bisogna cambiarla. Leonardo Becchetti (Economista, professore di Economia politica presso l’Università di Roma Tor Vergata). Facilitatore Michele Dorigatti
N.B. questo incontro sarà aperto al pubblico dalle 9.00 alle 13.00

5) 9 gennaio 2016 – Altraeconomia: agire per il cambiamento ed essere più felici. Antonella Valer (Insegnante, formatrice ed esperta in ‘Altraeconomia’)

6) 23 gennaio 2016 – In punta di piedi: le esperienze al Sud di volontari rientrati. Volontari rientrati con Laura Ursella, referente Area Formazione ACCRI

Inoltre, in un week end di febbraio – marzo 2016 – Le motivazioni alla partenza per un servizio. Pierluigi Branca e Floriana Colombo (Psicologi di comunità ed esperti di empowerment).

Le iscrizioni al corso posso essere fatte on line sul sito di ACCRI oppure direttamente in sede ACCRI in via S.G.Bosco 7, Trento.

Scarica il pdf con il programma completo del corso

Per info: formazione@accri.it