da Consorzio Associazioni con il Mozambico - CAM | 22 Feb 2017 | Progetti in Mozambico
La formazione e l’aggiornamento continuo è molto importante per gli educatori del progetto escolinhas: quasi tutti loro sono giovani che hanno studiato o stanno studiando nella scuola secondaria ma nessuno, ad esclusione dei coordinatori, ha competenze pedagogiche specifiche o studi universitari. Ogni trimestre vengono pertanto organizzati momenti di formazione su vari contenuti: il coordinatore pedagogico Martinho Celestino, che è prossimo alla laurea, organizza puntualmente un ampio programma di formazione cercando di toccare i tanti aspetti utili al supporto degli educatori, sia quelli che lavorano da molti anni negli asili, sia a chi fa parte dell’organico da poco tempo.
Il 30 e 31 gennaio, poco prima dell’inizio dell’anno scolastico 2017, gli educatori si sono riuniti per una formazione che ha toccato come sempre vari temi. Il primo giorno, divisi in gruppo, si è affrontato, con teoria ma anche pratica, l’importanza delle attività di espressione artistica/creativa per lo sviluppo del bambino, in particolare disegno, modellazione e costruzione di oggetti. Nella seconda parte della giornata si è riflettuto sull’apprendimento di pre-competenze di lettura e scrittura, di come cioè il linguaggio scritto può essere affrontato nell’età prescolare.
Nel secondo giorno di formazione sono stati condivisi alcuni materiali proposti dal gruppo tecnico sull’insegnamento prescolare che da alcuni anni si è costituito a livello provinciale, a Beira, e che viene coordinato dall’ong francese Essor.
Nel corso di tutta la formazione sono state presentati giochi, canzoni, idee creative, per suggerire proposte di attività pratica a tutti gli educatori. La valutazione dell’attività da parte dei partecipanti (quattro educatrici e cinque educatori) è stata estremamente positiva.
Pochi giorni prima della formazione, il 23 gennaio, si è tenuta anche un incontro dell’associazione ADEC (Associazione per lo sviluppo delle escolinhas comunitarie), che riunisce gli educatori e tutto il resto del personale delle escolinhas. In quell’occasione Elisa Da Silva Guimaraes, che lavora con CAM e CEFA a Caia sulle componenti sociali del progetto agricolo, ha animato un’analisi dell’associazione, delle sue potenzialità, delle sue capacità utilizzando la tecnica di analisi SWOT.
L’11 febbraio è stata la volta di un momento formativo specifico sulle tematiche di associativismo e cooperativismo, nel quale il personale CAM-CEFA ha potuto contare sui materiali già raccolti dall’ong Coopermondo, che mette a disposizione del progetto a Caia le proprie expertise nell’ambito del sostegno al cooperativismo.
E forti di entusiasmo per questi momenti formativi e di confronto, il 6 febbraio si è aperto per tutti i bambini il nuovo anno scolastico negli asili… Buon anno a tutti i bimbi e agli educatori buon lavoro!!!
da Consorzio Associazioni con il Mozambico - CAM | 21 Dic 2016 | Attività in Trentino
Nella mattinata di ieri, il Cam è stato ospite dell’Istituto Agrario di San Michele all’Adige. In occasione dell’assemblea studentesca di fine anno, Isacco Rama e Anna Turco hanno avuto l’opportunità di portare agli studenti la testimonianza del loro lavoro sul campo in Mozambico.
I numerosi studenti delle terze, delle quarte e delle quinte classi dell’istituto sono stati immersi per qualche ora nel mondo della cooperazione: Isacco e Anna infatti hanno dato alcune info
rmazioni riguardo il che cos’è la cooperazione, quali sono gli attori coinvolti, per poi passare a focalizzarsi sulle attività che svolge la Provincia di Trento in ambito di cooperazione allo sviluppo. E’ stato inoltre presentato il Cam e le sue attività, sia a Caia che a Beira, le partnership che sono state strette per il settore rurale con Cefa e la lunga partnership che vede coinvolti la Fondazione Edmund Mach e il Cam in diversi progetti in Mozambico.
Sicuramente di grande interesse sono stati i racconti delle esperienze personali di Anna e di Isacco… e anche di Guido Manneschi che in un breve e simpatico video ha raccontato il suo lavoro di project manager in un progetto agricolo.
Ai ragazzi sono stati dati infine dei piccoli suggerimenti per intraprendere questo tipo di lavoro: con il supporto di Marco Oberosler e Francesco Mongera, collaboratori del Centro di Formazione alla Solidarietà internazionale, si è fatta una veloce panoramica dei siti e dei percorsi formativi che si possono considerare per poter costruire la propria carriera lavorativa nell’ambito della cooperazione internazionale.
L’incontro, veramente interessante, è stata l’occasione per il Cam di portare ancora una volta sul territorio trentino il Mozambico, e di essere un promotore di curiosità nelle menti giovani dei ragazzi e di portare una testimonianza concreta del lavoro che si sta facendo nella provincia di Sofala.
Al link la presentazione proposta ai ragazzi dell’Istituto Agrario: presentazione-alla-fem
da Consorzio Associazioni con il Mozambico - CAM | 30 Ago 2016 | Attività in Trentino, Notizie dall'Associazione
Segnaliamo con piacere il Seminario sull’ educazione alla cittadinanza mondiale per insegnanti e operatori di associazioni “Un mondo in classe”, promosso dal Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale.
Attraverso due progetti di formazione degli insegnanti sui temi dell’educazione alla cittadinanza mondiale, il seminario vuole presentare la tematica e diffondere buone pratiche sperimentate nelle scuole del Trentino. Inoltre, tra i vari esempi di buone pratiche, verrà presentata l’esperienza di una scuola di periferia in Mozambico, raccontata da Giovanna Luisa Rama, insegnante di scuola primaria e presidente dell’associazione “A scuola di solidarietà”.
Proseguirà inoltre il percorso della mostra “Seduti intorno alla lavagna: diritto all’ Istruzione nel mondo” a cura dell’associazione “A scuola di Solidaretà – La Solidarietà si impara”. La mostra resterà aperta presso il CFSI dal 16 settembre all’ 8 ottobre, successivamente le scuole interessate potranno richiederla presso il proprio istituto.
Vedi l’articolo di presentazione del seminario
Pieghevole del Corso
da Consorzio Associazioni con il Mozambico - CAM | 23 Giu 2016 | Attività in Trentino, Opportunità per cooperanti e volontari
E’ con piacere ed orgoglio che segnaliamo la pubblicazione “Apprendere dall’esperienza con l’infanzia” – ed. Erikson – esito/resoconto di un corso-laboratorio proposto dal Centro per la Formazione alla solidarietà internazionale ad alcune associazioni trentine che, nel sud del mondo (o per il sud del mondo), si occupano di servizi per l’infanzia in ambito di cooperazione internazionale, attraverso una rilettura delle esperienze di cooperazione (con l’infanzia).
Il corso si è sviluppato nel periodo marzo-giugno 2013 ed è stato guidato dalla professoressa Monica Ruffato.
Le sei associazioni – CAM, GAV, Lucicate, Melograno, Shishu, Why Onlus – si sono messe attorno ad un tavolo ed hanno cominciato a raccontare il proprio progetto. Lo hanno fatto gradualmente — prima con pochi vincoli narrativi e poi in maniera sempre più strutturata — senza sottrarsi al confronto (creativo) con gli altri, senza paura di ammettere le fatiche e le soddisfazioni. Per imparare dagli esiti positivi come dagli errori, propri e altrui, e scoprendo solo alla fine che, insieme, si può apprendere dall’esperienza. Un percorso che si arricchisce di uno sguardo plurale sul mondo dell’infanzia, in grado di restituire ai bambini il giusto protagonismo.
Il testo si presenta come il resoconto di un corso in cui i progetti delle associazioni sono stati utilizzati come casi studio, divenendo un valido strumento metodologico per la costruzione di «pratiche significative» anche in altri contesti, nella scuola, nella politica, nella pubblica amministrazione. Di modo che, come scrive Marianella Sclavi nella prefazione, «ognuno alla fine se ne torni al proprio orticello con una visione più ampia e una ricca cassetta di attrezzi comune che verrà da allora in poi ulteriormente arricchita da tutti coloro che sono interessati».
Il Gruppo di lavoro era costituito da
Martina Campregher, Elisa Canal, Giovanna Ceol, Mauro Dossi, Thomas Festi, Federica Manfrini, Sara Pinter, Monica Santini e Maria Grazia Sighele.
Ora, assieme al CFSI, proponiamo alle nostre associazioni, ad altre e ad altri interessati la lettura di questo testo così da poter costituire un piccolo gruppo impegnato in un percorso di riflessione allargata (2-3 copie sono disponibili al prestito presso ogni associazione).
Per rendere più omogeneo e produttivo il lavoro, si suggeriscono alcune domande guida che agevolino il contributo su uno, alcuni o molti degli argomenti proposti, per valutare e riprogettare il proprio lavoro, tenendo presente che non si impara tanto dall’ esperienza, ma dalla riflessione sull’ esperienza stessa.
Quindi utilizzando il libro NON come prodotto chiuso, MA come strumento per:
- formazione alla progettualità in ambienti complessi;
- accompagnare processi di trasformazione;
- incorporare il senso della discontinuità (passato/presente).
Copie del testo sono disponibili presso le sei associazioni o presso il CFSI. Per ulteriori informazioni rivolgersi a dott. Silvia Destro.
da Consorzio Associazioni con il Mozambico - CAM | 15 Feb 2016 | Attività in Trentino
Dal 23 febbraio al 30 marzo presso il Museo Geologico delle Dolomiti di Predazzo sarà esposta la mostra “Seduti attorno a una lavagna”, promossa dall’associazione “A Scuola di Solidarietà” e frutto della collaborazione di otto Associazioni diverse. L’esposizione non propone unicamente una sequenza di fotografie da scuole di tutto il mondo, ma l’allestimento di una notevole serie di oggetti e di sagome, che vogliono rendere più incisivo e completo lo sguardo proposto.
Qui potete vedere la scheda di presentazione con tutti i dettagli!
