Firmato il nuovo accordo di collaborazione con il Municipio di Beira nel settore dei rifiuti

Firmato il nuovo accordo di collaborazione con il Municipio di Beira nel settore dei rifiuti

Giovedì 20 aprile il Consiglio Comunale della Città di Beira, rappresentato dal sindaco David Simango, ed il Consorzio Associazioni con il Mozambico, rappresentato dal presidente Paolo Rosatti, hanno firmato, alla presenza di numerose autorità e della stampa, un accordo per la collaborazione nell’area della gestione dei rifiuti solidi urbani (RSU). Il Memorandum è stato fortemente appoggiato dal sindaco di Beira e si inserisce nell’ambito della collaborazione già in atto sull’analisi del settore RSU a Beira, che porterà entro l’anno all’approvazione del Piano di Gestione Integrata dei Residui Solidi Urbani (PGIRSU).

Come indicato nel memorandum, il ruolo del CAM in qualità di partner privilegiato del municipio di Beira non è soltanto legato alle opportunità esistenti e future di cooperazione internazionale, ma rappresenta anche un riconoscimento del valore del supporto tecnico-scientifico che il CAM può offrire, grazie alla piattaforma di collaborazione in Trentino con l’Università degli Studi di Trento, la Fondazione Edmund Mach e altri soggetti locali.

In previsioni di progettualità future, il memorandum prevede che il CAM continui ed intensifichi il sostegno tecnico e strategico: appoggi il municipio nella stesura di progetti di dettaglio nel settore, metta a disposizione la sua esperienza di creazione di legami di cooperazione decentrata tra territori ed enti omologhi. Il Municipio di Beira sarà impegnato ad accompagnare la formulazione di progetti specifici secondo gli obiettivi del PGIRSU, ad appoggiare a livello istituzionale e tecnico lo sviluppo di iniziative e progetti proposti, favorendo la realizzazione delle attività in essi previste e mettendo a disposizione i propri mezzi meccanici, risorse umane e finanziarie.

Riportiamo l’articolo pubblicato su un quotidiano locale che ha dato ampio risalto alla cerimonia di firma.

 Sul progetto RSU vedi anche:
A Macuti sono stati avvistati numerosi tambores blu!
Ultime news da Beira!

Nuovo ufficio CAM presso il Municipio di Beira
Beira approvato il regolamento municipale sulla gestione dei rifiuti solidi urbani

Beira – approvato il regolamento municipale sulla gestione dei rifiuti solidi urbani

Beira – approvato il regolamento municipale sulla gestione dei rifiuti solidi urbani

img_0465Il CAM, attraverso il progetto di supporto tecnico nel settore dei Rifiuti Solido Urbani, sta appoggiando il Municipio di Beira in molteplici attività legate alle gestione del settore RSU. Una delle attività di supporto, incentrata sulla revisione del documento normativo, ha recentemente portato ad un importante risultato per il Municipio: la realizzazione della Postura Municipal (regolamento municipale) e la sua approvazione ufficiale attraverso l’Assemblea.

La Postura Municipal è un’insieme di articoli normativi, che intervengono su tutti gli aspetti della gestione dei RSU, dal sistema di raccolta fino alla deposizione finale. In questo documento, si chiarisce il ruolo del Municipio e dei cittadini, evidenziando le pratiche da adottare così come i comportamenti illeciti di ciascuna parte coinvolta.

Il gruppo tecnico del CAM basato a Beira, ha potuto accompagnare tutto l’iter di scrittura, revisione ed approvazione regolamento: la prima bozza, le varie riscritture e revisioni da parte del dipartimento legale e dell’ufficio di monitoraggio e controllo. È stata formulata una prima previsione a lungo termine sui costi che dovrà sostenere il Municipio in questo settore, calcolando conseguentemente il valore delle imposte e delle multe.

img_1117Prima dell’approvazione del regolamento, il Municipio operava con una legge non più attuale e che riguardava soltanto in parte la gestione dei rifiuti. Ciò indeboliva molto il potere d’azione dell’assessorato all’ambiente (VGUEMA), il quale non aveva strumenti per promuovere i buoni comportamenti dei cittadini né tanto meno per organizzarsi e operare grazie ad una visione d’insieme del settore. Con l’approvazione della nuova Postura, dopo quasi un anno di iter, il Municipio avrà uno strumento in più per la gestione coerente ed organica del settore. Questo è traguardo che per il CAM rappresenta un buon passo in avanti nel rapporto con le istituzioni e un forte segnale da parte della municipalità, che dimostra quanto questo tema le stia a cuore.

 

A Macuti sono stati avvistati numerosi tambores blu!

A Macuti sono stati avvistati numerosi tambores blu!

E’ passato qualche mese dall’avvio del progetto/studio per creare una filiera di recupero e valorizzazione del rifiuto solido urbano (RSU) per la città di Beira, capoluogo della provincia del Sofala, e Stefania, ingegnera ambientale che si occupa del progetto, ci invia un aggiornamento delle numerose attività che sta portando avanti!

Aprile è cominciato a pieno ritmo. Molte riunioni, molte idee e sempre più persone coinvolte!!!

Abbiamo organizzato con il Municipio di Beira (CMB) un primo progetto pilota per la raccolta dei rifiuti a scala di macro-quartiere. Il Bairro in cui andremo a lavorare per primo è quello di Macuti, che si affaccia sul mare. L’obbiettivo è raccogliere dei dati preziosi per la futura implementazione della raccolta dei rifiuti per l’intera città. Questo, ci permetterà di capire quali forze ha il Municipio per portare avanti questo cambiamento e adattare, di conseguenza, le proposte progettuali, perché, a volte, lo strumento migliore è quello che si conforma al contesto.
7La prima e indispensabile fase del lavoro è la formazione e il pieno coinvolgimento delle persone interessate, ovvero quelle che ci accompagneranno in questo primo progetto pilota. Per aumentare il più possibile l’efficacia, abbiamo collaborato in primis col Municipio -diretto interessato- ma anche con gli attivisti del Frysian Urban Sanitation Programme in Mozambique (FUSP), che si occupano principalmente di informazione ed educazione nell’ambito igienico-sanitario.Ci accomuna l’obbiettivo di trasformare in meglio la città, rendendola un ambiente più sano e sicuro.

Il passo iniziale è stata la formazione dei dipendenti comunali addetti alla pulizia delle strade, che ha coinvolto circa 300 partecipanti: sono stati accompagnati nell’ apprendere l’uso delle nuove attrezzature di lavoro e della nuova impostazione/divisione del lavoro. Durante i giorni di formazione hanno ricevuto un’attrezzatura pensata apposta per agevolare il lavoro e aumentare anche l’efficacia del loro operato. La consegna del nuovo equipaggiamento é stata edificante anche sul piano personale dei lavoratori, che hanno percepito in qualche modo una valorizzazione del loro ruolo.

foto_2Queste giornate sono hanno visto anche un intenso lavoro da parte degli attivisti che, dopo una mattinata di formazione (per dar loro gli strumenti per comunicare e le informazioni necessarie), hanno portato avanti un lavoro di sensibilizzazione rivolto ai residenti, informando di questo nuovo sistema di raccolta, rispondendo ai dubbi e alle perplessità degli abitanti.

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Gli attivisti hanno lavorato senza sosta, parlando con tutte le famiglie per una settimana. Una parte fondamentale del lavoro è
appunto la partecipazione e la piena consapevolezza degli utenti, che poi andranno a usufruire nel nuovo piano di raccolta. 
Personalmente sono molto gratificata dal grande impegno che il Municipio sta dimostrando: è evidente l’interesse che manifesta in questa attività e soprattutto nelle risorse che sta investendo. Vede in questo progetto la possibilità di un concreto cambiamento, e questo contribuisce a migliorare sempre di più il lavoro che stiamo svolgendo assieme. 

18_1Maggio ha visto  la formazione delle squadre che guideranno i camion addetti alla vera e propria raccolta del rifiuto urbano: in questo periodo il lavoro si è focalizzato  sulla concretizzazione della raccolta. Inizialmente il sistema di raccolta prevedeva che gli operatori raccogliessero i rifiuti accumulati in alcuni punti specifici dai cittadini (come piccoli cumuli) , con dei teli e dei rastrelli e successivamente l’immondizia veniva ‘lanciata’ nel camion compattatore.

 

17Oggi, la vera soddisfazione é stata quella di collocare i tambores lungo le vie di Macuti e vedere il progetto prendere sempre più forma e concretezza! Infatti, una volta finiti, gli operai del comune hanno distribuito questi contenitori lungo la tratta dei camion compattatori, che giornalmente, raccoglie i rifiuti. 13

 

 

 

 

 

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Ora la raccolta sta continuando da una settimana e giá si vedono i risultati! 

Noi proseguiremo a monitorare l’esito del sistema fino ad ora implementato, accompagnando gli operatori duranti i turni, anche per renderci conto delle reali difficoltà che devono affrontare.” 

 

 

Trentino cooperazione internazionale ad Expo Milano 2015

Trentino cooperazione internazionale ad Expo Milano 2015

Expo PAT CartolinaLa Cooperazione internazionale trentina vi invita alla nostra Expo Milano 2015:

Dal 26 al 31 ottobre, Cascina Triulza

Diritto al cibo, sicurezza alimentare, lotta ai cambiamenti climatici, acqua per tutti, educazione alla mondialità. Come il Trentino affronta queste sfide a livello locale e internazionale. Con immagini, parole, giochi… per regalare un’emozione, per condividere un ricordo.

Per maggiori informazioni clicca qui e per qualche anticipazione quiA questo link è inoltre possibile vedere il grande puzzle con le immagini della cooperazione internazionale trentina… scopri anche l’immagine del CAM!

Venerdì 30 ottobre, Sala Workshop 70 – Cascina Triulza, Expo Milano 2015

la Provincia autonoma di Trento presenta:

Apertura di Sara Ferrari, assessora alla Cooperazione allo sviluppo della Provincia autonoma di Trento

ore 11.00 Cortometraggio Global Schools Il cortometraggio, realizzato attraverso un concorso di idee aperto ai video makers, racconta le iniziative realizzate per sviluppare nelle giovani generazioni una consapevolezza adeguata alla società globale e multietnica. Intervengono Paola Delrio, Servizio Emigrazione e solidarietà internazionale PAT, Giovanna Dell’Amore, Centro per la formazione alla solidarietà internazionale, Razi e Soheila Mohebi, registi del cortometraggio.

ore 12.00 Laboratorio Global Schools – il mondo entra in classe L’integrazione dell’educazione alla cittadinanza mondiale nelle politiche e nella didattica. Bambini e insegnanti vi invitano ad assistere ad una lezione di educazione alla cittadinanza mondiale per conoscere metodologie e contenuti. I gruppi scolastici sono benvenuti.

ore 13.00 Laboratorio Un aperitivo sostenibile Dedicato alle scuole superiori, il laboratorio offre l’opportunità di riflettere sul significato del cibo che consumiamo a partire dal concetto di ecosostenibilità, ovvero tutto ciò che può essere riprodotto indefinitamente senza danneggiare l’ambiente. Gli ingredienti saranno forniti gratuitamente dalla COOP attraverso il Supermercato del Futuro. Intervengono Federica Manfrini e Valeria Melegari MLAL Trentino Onlus e Jessica Coser, Sally Modena e Alice Tomasi Istituto di Istruzione Superiore Don Milani, Rovereto

ore 14.30 Seminario Il villaggio ecosostenibile nel cuore dell’Amazzonia Soluzioni energetiche alternative e sostenibili nei Paesi del sud del mondo: motori elettrici e pannelli solari. Laboratorio 1 – Che pasticcio l’energia! Produzione a mano di briquettes da utilizzare al posto del carbone e legna da ardere in piccoli bracieri di terracotta. Laboratorio 2 – Il cesto delle meraviglie Costruzione di cesti o scatole coibentate per cuocere senza fuoco. Intervengono Chiara Tosi Trentino Insieme, Silvia Ricci, Chiara Steffanini e Caterina Perrone Mazingira

ore 16.00 Incontro L’agroecologia secondo MPP: L’esperienza del mondo contadino ad Haiti L’incontro racconta l’esperienza del Mouvment Paysan Papaye in Haiti in materia di agroecologia: formazione teorica e pratica, applicazioni sul campo, la catena di produzione dal seme al frutto… Intervengono Alexander Placide e Magorie St Fleur MPP – Mouvment Paysan Papaye

ore 17.00 Incontro Di alberi e d’erbe: produzioni agricole eco-sostenibili nei progetti di Cooperazione Internazionale sostenuti dalla Provincia autonoma di Trento L’agricoltura eco-sostenibile nei paesi in via di sviluppo finalizzata alla conservazione della biodiversità, alla sostenibilità ambientale e allo sviluppo delle comunità locali: le esperienze in Tanzania, Vietnam e Etiopia. Intervengono Luca Bronzini Nadir,Silvia Ricci Mazingira, Francesca Anzi GTV, Franco Pedrini Rastel

ore 18.30 Conferenza stampa La cooperazione internazionale per la sovranità alimentare: la Carta di Trento Partita nel 2008, la Carta di Trento è il frutto di un’elaborazione comune tra numerosi attori della cooperazione e della solidarietà internazionale italiani. Per l’occasione viene presentato il nuovo capitolo dedicato alle pratiche della cooperazione internazionale per ridurre la fame. Intervengono Pierino Martinelli Direttore Fondazione Fontana Onlus, Sara Ferrari Assessora alla cooperazione allo sviluppo Provincia autonoma di Trento, Riccardo Moro Economista, Christian Elevati Consulente Terzo Settore

ore 19.30 Cena in campagna Sulla fame non si specula Rinfresco a km zero con bevande analcoliche. Una cena povera allietata da buona musica, seguita dalla presentazione della campagna Sulla fame non si specula: vai sul sito e aderisci online all’iniziativa. Intervengono Fabio Pipinato Presidente IPSIA, Emanuela Citterio Giornalista, Patrizia Toia Europarlamentare

ore 21.30 Reportage I Balcani, autostrada del cibo in pericolo Racconti che testimoniano perché la salvaguardia del patrimonio culinario e biologico dei Balcani è un tassello fondamentale a livello globale per la difesa della biodiversità e della diversità culturale legata alla produzione e lavorazione del cibo. Intervengono Francesco Martino Giornalista Osservatorio Balcani Caucaso e Ivo Danchev Fotografo National Geographic

Cartolina pdf con il programma completo

In the name of Africa – Sostieni i contadini Mozambicani!

In the name of Africa – Sostieni i contadini Mozambicani!

CEFAIl 10 ottobre 2015 Piazza del Duomo a Milano ospiterà “In the name of Africa”. Evento a sostegno dei contadini del Mozambico ideato e organizzato da CEFA il seme della solidarietà onlus in occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione.

“In the name of Africa” è l’evento di Pixel Art urbana più grande al mondo.  Piazza Duomo sarà “apparecchiata” con 10 mila piatti vuoti, bianchi e blu, che simboleggiano la fame. I piatti formeranno il disegno dell’Albero della Vita – simbolo di Expo e della volontà di “Nutrire il Pianeta”  – e poi dell’Africa – simbolo della Fame.

Ogni persona sarà invitata a riempire un piatto vuoto e darà il suo contributo prezioso (5 euro) per vincere la fame. Con l’aiuto di tutti, famiglie, bambini, scuole, volontari, scout, turisti, passanti, i piatti bianchi, che insieme formano il continente africano, saranno riempiti con spighe, palloncini gialli tenuti a terra da sacchetti di granoMan mano che i piatti verranno riempiti, comparirà sulla piazza il disegno di un campo di grano, con papaveri e fili d’erba, simbolo della vittoria sulla fame
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Il ricavato della giornata sosterrà i contadini più poveri del Mozambico, nel distretto di Caia, un paese che fa fatica a rinascere soprattutto per i danni provocati dalla lunga guerra civile.  Qui intende offrire opportunità ai contadini più poveri fornendo formazione e attrezzi agricoli per rafforzare le filiere di sesamo, ortaggi e apicoltura e e sviluppare l’irrigazione a basso consumo d’acqua. Leggi tutto il progetto

Milano ha risposto subito alla chiamata e così una piazza si trasformerà in un grande messaggio universale contro la fame a pochi giorni dalla firma del Patto Urbano sulle politiche alimentari da parte delle più importanti metropoli del mondo. I piatti inizialmente vuoti, simbolo di un desiderio, di un obiettivo, diventeranno contenitori per ricevere la generosità di chi vuole essere al nostro fianco, al fianco di CEFA, di Expo, dei comuni di Bologna, Genova e Torino, nell’aiutare i popoli africani a essere autonomi nel campo della nutrizione e quindi a trovare la vera libertà”, ha commentato il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia.1468it-CSA_PIATTIDUOMO_africa

“Questo è il contributo del Comune di Bologna a Expo: un evento di raccolta fondi per il Mozambico perché il cibo è prima di tutto un diritto”, ha dichiarato il Sindaco di Bologna Virginio Merola. “CEFA basa il proprio operato su attività di fratellanza autentica attraverso corsi di formazione e donazioni di strumenti di lavoro direttamente nei luoghi dove opera con i suoi progetti. Ci sono tante persone che muoiono di fame a fronte di altrettante che sprecano cibo, è per questo che le nostre città si devono mettere in rete, anche attraverso iniziative come questa di CEFA, affinché i nostri territori siano protagonisti attivi negli interventi di sviluppo sostenibile”.
Un ringraziamento va a tutti i volontari, e in particolari gli scout, che si sono messi e quelli che si metteranno in gioco per la riuscita di quest’evento oltre all’agenzia TBWA\Italia che ha collaborato alla sua comunicazione.
L’evento, organizzato da CEFA onlus, è patrocinato dai Comuni di Milano, Bologna, Genova, Torino e da Expo Milano 2015.

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