da Consorzio Associazioni con il Mozambico - CAM | 18 Nov 2016 | Attività in Trentino, Notizie dall'Associazione
Si terrà venerdì 25 novembre alle ore 18 l’incontro annuale del Tavolo Trentino con il Mozambico, occasione di aggiornamento delle attività, confronto e riflessione sulle prospettive future del programma di cooperazione di comunità che collega il Trentino e il Mozambico dal 2001.
In questa occasione verrà presentato il lavoro di valutazione del programma Trentino in Mozambico prodotto dalla Fondazione Punto Sud. Verranno inoltre illustrate le attività 2016 del CAM a Caia e in Trentino, per poi passare a discutere le sfide per il futuro e le prospettive di evoluzione di un programma che continua a puntare innanzitutto all’autonomia dei progetti nella gestione dei soggetti locali aprendosi anche a nuovi impegni in Mozambico.
Sono invitati all’incontro, oltre che i rappresentanti delle associazioni socie del CAM e i membri dei gruppi di lavoro, anche tutti i sostenitori, i volontari, i rappresentanti di organizzazioni amiche e tutti coloro che desiderano conoscere meglio il lavoro promosso in Mozambico dal Tavolo Trentino.
Per ragioni organizzative chiediamo cortesemente di mandarci conferma sulla partecipazione entro il 22 novembre.
da Consorzio Associazioni con il Mozambico - CAM | 30 Ago 2016 | Attività in Trentino, Notizie dall'Associazione
Segnaliamo con piacere il Seminario sull’ educazione alla cittadinanza mondiale per insegnanti e operatori di associazioni “Un mondo in classe”, promosso dal Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale.
Attraverso due progetti di formazione degli insegnanti sui temi dell’educazione alla cittadinanza mondiale, il seminario vuole presentare la tematica e diffondere buone pratiche sperimentate nelle scuole del Trentino. Inoltre, tra i vari esempi di buone pratiche, verrà presentata l’esperienza di una scuola di periferia in Mozambico, raccontata da Giovanna Luisa Rama, insegnante di scuola primaria e presidente dell’associazione “A scuola di solidarietà”.
Proseguirà inoltre il percorso della mostra “Seduti intorno alla lavagna: diritto all’ Istruzione nel mondo” a cura dell’associazione “A scuola di Solidaretà – La Solidarietà si impara”. La mostra resterà aperta presso il CFSI dal 16 settembre all’ 8 ottobre, successivamente le scuole interessate potranno richiederla presso il proprio istituto.
Vedi l’articolo di presentazione del seminario
Pieghevole del Corso
da Consorzio Associazioni con il Mozambico - CAM | 16 Mag 2016 | Notizie dall'Associazione, Progetti in Mozambico
“Dal 2000 un ponte tra il Trentino e il Mozambico“.
Così Anna Serafini, corrispondente di Onu italia descrive il lavoro del Cam in terra Africana.
Nella sua intervista al Presidente Paolo Rosatti, Anna Serafini ripercorre il lavoro del Cam, dall’esperienza con UNOPS, alla costruzione dell’ospedale di Caia in collaborazione con il Cuamm, alla creazione del progetto di Microcredito, al progetto/studio per creare una filiera di recupero e valorizzazione del rifiuto solido urbano (RSU) per la città di Beira.
Un breve articolo che raccoglie in sé 16 anni di lavoro, di persone, di determinazione e di nuove idee da concretizzare.
Buona lettura!
da Consorzio Associazioni con il Mozambico - CAM | 22 Gen 2016 | Attività in Trentino, Notizie dall'Associazione
Dopo il libro per bambini “C’era una volta – Era uma Vez” di Amarildo Valeriano Ajasse, (cfr. link di presentazione) il CAM desidera sostenere e rilanciare un altro progetto di crowdfunding per una pubblicazione sul Mozambico.
“Vent’anni di democrazia: il Mozambico fra successi, limiti e nuove sfide” è il titolo di una raccolta di saggi, un lavoro collettivo di molti autori, mozambicani ed italiani, curata dall’associazione Time for Africa che è in via di pubblicazione, con l’obiettivo attuale di raggiungere i 2.000 € necessari per garantire, oltre alla stampa del volume, la distribuzione nelle librerie italiane.
Per approfondimenti e per sostenere la pubblicazione del libro con il pre-acquisto visitate la pagina dedicata al progetto nella piattaforma crowdfunding Bookabook. E’ possibile anche segnalare l’interesse direttamente al CAM entro fine febbraio per un acquisto collettivo.
Il libro si presenta suddiviso in tre grandi blocchi: la prima parte – «Democrazia e diritti umani» – contiene l’articolo di Luca Bussotti, sulla democrazia in Mozambico negli ultimi vent’anni, analizzando soprattutto i limiti degli accordi di pace del 1992 e le sue ripercussioni sul sistema politico e istituzionale locale; quello di Josué Bila sui diritti umani in Mozambico, secondo un’ottica innovativa, che cerca di comprendere come la giovane democrazia mozambicana abbia introiettato la tutela dei diritti umani nel suo impianto normativo ma anche nella cultura diffusa del paese; infine, quello di Ergimino Pedro Mucale, sul contributo degli intellettuali mozambicani alla costruzione della democrazia, mostrando il lavoro di tre figure di spicco della cultura mozambicana, Brazão Mazula, Severino Ngoenha e José Castiano.
La seconda parte, «Sviluppo socio-economico e movimenti sociali», presenta tre testi: il primo, di Cassio Rolim e Salvatore Coscione,offre un quadro straordinariamente chiaro dell’evoluzione dell’economia mozambicana, con particolare riferimento agli ultimi vent’anni, nella prospettiva della lotta contro la povertà, inquadrata in un’analisi macroeconomica; il secondo, di Remo Mutzenberg, presenta un quadro dei movimenti sociali comparsi soprattutto negli ultimi anni, in seguito all’intervento, nell’economia del paese, di grandi multinazionali, quale la brasiliana Vale; infine, l’articolo di Natalia Monteiro e Emília Machaieie offre una visione di tipo economico ma basata su una metodologia essenzialmente etnografica, di come l’economia informale sia diventata centrale per il Mozambico, soprattutto in un’ottica di genere.
L’ultima parte, «Le culture e i saperi del Mozambico», è composta da cinque articoli: il primo, di Paola Rolletta e Gil Filipe, «Campagne mozambicane», usando un agile stile giornalistico, propone un’attenta riflessione sulle politiche agricole del paese, con la testimonianza diretta di vari contadini e rappresentanti di associazioni rurali; il secondo, di Elena Brugioni, fa un punto della situazione sulla ormai ricca letteratura mozambicana, passando in rassegna i principali autori locali, e offrendo, in appendice, una lista delle principali opere, in prosa e in poesia, ad oggi disponibili;il terzo, di Alda Costa, tenta di fare lo stesso esercizio, ma avendo come campo di applicazione le arti visuali, altro settore in cui il Mozambico si è sempre più distinto negli ultimi decenni; il quarto, di Giulia Cavallo, affronta il complesso tema del Mozambico multi–religioso, centrando il suo studio (in larga parte risultato della sua tesi di dottorato) sul sud del paese. Conclude la terza parte e l’intera opera il testo di Antonella De Muti, sulla cooperazione universitaria Italia–Mozambico, anch’esso risultato della sua tesi di dottorato, e rivelatore delle luci e delle ombre di questa comunque lunghissima, comune esperienza di collaborazione fra i due paesi.
I testi sono presentati nelle lingue degli autori, con un doppio abstract in italiano e portoghese per tutti, evitando traduzioni che mai sono completamente fedeli all’originale.
da Consorzio Associazioni con il Mozambico - CAM | 10 Nov 2015 | Notizie dall'Associazione, Progetti in Mozambico
Avrà inizio a fine novembre la missione di raccolta dati per il percorso di valutazione del programma “Il Trentino in Mozambico”, promosso nel corso del 2015 dal CAM come da indicazione della delibera della Giunta Provinciale della Provincia Autonoma di Trento di dicembre 2014.
ll lavoro di analisi è affidato alla Fondazione Punto.Sud di Milano e sarà coordinato da Federico Bastia, che è anche presidente della Fondazione. La raccolta e la sistematizzazione dei dati saranno invece condotti da Corrado Gentilini, che si recherà in missione a Caia, Beira e Maputo per un programma di 20 giorni che comprende interviste e colloqui singoli con istituzioni, operatori, testimoni-chiave dei progetti, preparazione di questionari e formazione degli attivisti che li utilizzeranno per interviste alle famiglie in determinate aree del distretto, raccolta ed organizzazione di dati numerici.
Ad affiancare il ricercatore in Mozambico sarà Guido Manneschi, che da giugno 2015 è referente dei progetti nel settore rurale per il CAM a Caia (unico espatriato attualmente presente permanentemente nel distretto).
Un augurio di buon viaggio e di buona missione da parte di tutto il CAM!