Tavolo Trentino con il Mozambico – la presentazione illustrata durante la serata
Scarica la Presentazione Tavolo 10-9-15.
Chi desiderasse ricevere il verbale della serata con gli interventi della discussione può contattarci via mail.
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Si terrà giovedì 10 settembre alle 18 l’incontro annuale del Tavolo Trentino con il Mozambico, occasione di confronto sull’andamento e sugli sviluppi futuri del programma di cooperazione di comunità che collega il Trentino e il Mozambico dal 2001.
Si tratta quest’anno di un incontro molto importante nel quale si farà il punto su 15 anni di attività e ci si confronterà sulle possibilità di continuazione (e rinnovamento) dello scambio tra il Trentino ed il Mozambico.
Verranno illustrate le attività 2014-2015 del CAM a Caia e in Trentino, per poi passare a discutere le sfide per il futuro e le prospettive di evoluzione di un programma che oggi punta innanzitutto all’autonomia dei progetti nella gestione dei soggetti locali aprendosi anche a nuovi impegni in Mozambico.
Sono invitati all’incontro, oltre che i rappresentanti delle associazioni socie del CAM e i membri dei gruppi di lavoro, anche tutti i sostenitori, i volontari, i rappresentanti di organizzazioni amiche e tutti coloro che desiderano conoscere meglio il lavoro promosso in Mozambico dal Tavolo Trentino.
Per ragioni organizzative chiediamo cortesemente di mandarci conferma sulla partecipazione entro l’8 settembre.
Pubblichiamo il bilancio 2013 del Consorzio Associazioni con il Mozambico, approvato nell’assemblea del 27 maggio 2015.

L’associazione Environomica, nuova iniziativa fondata da alcune persone che condividono legami ed amicizia con il CAM, si presenta nel blog del Trentino in Mozambico.
Environomica è una giovane associazione ambientalista che si occupa di cooperazione allo sviluppo. Tra i suoi fondatori ci sono Isacco Rama, da molti anni collaboratore del CAM a Trento e spesso inviato in missioni a Caia su molteplici progetti e Matteo Angri, già responsabile del settore rurale nel progetto a Caia.
Nella sua attività di associazione non a scopo di lucro, Environomica si occupa di creare “partenariati per le persone ed il pianeta”. L’associazione si fonda su una rete inclusiva, sull’investimento sociale, sulla certificazione verde, su una logica ecologica e su soluzioni quanto più semplici ed innovative. Su questi pilastri ed in questi ambiti, l’associazione promuove soltanto le migliori pratiche.
Environomica ha quattro dipartimenti, coordinati dal dipartimento legale, ciascuno specializzato nel creare relazioni e network internazionali e costruire progetti che supportino lo sviluppo sostenibile.
A partire dal 2014, Environomica supporta un partenariato per il progetto in campo agro-forestale denominato S.A.M. (Sustainable Agroforestry in Mozambique) così come un partenariato a favore della produzione su scala famigliare di cotone organico (O.C.I.M). Entrambi i progetti si prefiggono di sviluppare programmi di utilizzo sostenibile della risorsa naturale e si basano su reti internazionali, su elevate capacità di gestione, su chiari accordi tra le parti, sullo scambio di conoscenze, su corsi di formazione e soprattutto sul supporto di chiunque sia intenzionato a collaborare!
Per qualsiasi informazione o domanda, contattate www.environmica.org via Facebook o mail (info@environomica.org).
I nostri complimenti all’ONG CEFA – associazione con la quale nel 2014 il CAM ha avviato un percorso di partnership, per il riconoscimento giunto per uno dei loro progetti in Tanzania, selezionato tra 800 progetti da tutto il mondo come la migliore “buona pratica” da presentare all’expo 2015 a Milano nella categoria “Sviluppo sostenibile nelle piccole comunità rurali in aree marginali”.
Con il progetto “Africa Milk Project: ama la tua terra, combatti la povertà, bevi il tuo latte”, CEFA il seme della solidarietà, Granarolo, il Ministero degli Affari Esteri e l’Associazione tanzaniana di allevatori NjoLIFA, vincono il primo premio come migliore Best Practice all’Expo di Milano 2015 nella categoria: “Sviluppo sostenibile nelle piccole comunità rurali in aree marginali”.
Il progetto Africamilkproject si svolge a Njombe, uno dei distretti più poveri della Tanzania. Lavora per sviluppare una vera e propria filiera del latte. La Njombe Milk Factory, la latteria, riceve il latte dagli allevatori locali (famiglie che possiedono una o due mucche al massimo) e lo trasforma. Un piccolo sistema agrozootecnico autosufficiente in grado di produrre latte pastorizzato e distribuirlo alle famiglie e alle scuole, assicurando così cibo, lavoro e la prospettiva economica di potersi reggere sulle proprie gambe. Concepita fin dal principio come un’impresa sociale chiamata ad investire parte dei suoi profitti in attività di supporto alla comunità locale, la Njombe Milk Factory rappresenta un esempio nel territorio del distretto di Njombe. Tra gli obiettivi vi è anche l’emancipazione della popolazione, perché la libera dalla dipendenza esclusiva dal latte in polvere che proviene principalmente dal Kenya ed è rischioso per la salute, perché spesso viene diluito con acqua sporca.
Tra circa 800 progetti, esaminati da una commissione di cui facevano parte personaggi del calibro del fotografo Salgado e del Principe Alberto di Monaco, Africa Milk Project è una delle 5 Best Practices di Expo Milano 2015. Sarà dunque presentato come best practice a livello mondiale all’interno del Padiglione Zero, sviluppato in collaborazione con le Nazioni Unite, la porta di ingresso dell’Esposizione Universale di Milano da dove passeranno oltre 20 milioni di visitatori. Il progetto verrà illustrato attraverso un film, realizzato da Expo 2015, che racconta la storia degli “eroi” di questo piccolo miracolo.
Guarda il sito ufficiale dell’Expo con i vincitori e clicca sopra Tanzania (Priority 4) oppure vai alla scheda del progetto.
Con l’insediamento del nuovo presidente Felipe Nyusi, vincitore delle elezioni dello scorso 15 ottobre, sono stati nominati i nuovi ministri del Governo del Mozambico, che saranno in carica per i prossimi 5 anni. Tra questi gran parte sono “volti nuovi”, essendo stati riconfermati solo 6 su 28. Il numero dei ministeri è stato inoltre ridotto da 28 a 22, con l’accorpamento di alcune funzioni. Qui l’elenco completo dei ministri nell’articolo di Radio Moçambique.
La ministra dell’Amministrazione Statale, Carmelita Rita Namashulua, recentemente ospite in Trentino (cfr. articolo nel blog di novembre) è stata riconfermata. Al suo ministero viene accorpata la competenza in “Funzione pubblica”.
Parallelamente sono stati nominati i Governatori delle 11 province del Mozambico, con la sostituzione di tutti i precedenti. Per la Provincia di Sofala al posto di Felix Paulo (anche lui partecipante alla visita di formazione istituzionale in Trentino a Novembre, qui accanto in una foto con la ministra e il resto della delegazione), è stata nominata Helena Taipo, in precedenza Ministro del Lavoro. Qui l’elenco dei nuovi governatori.