Progetto orti nelle escolinhas 2017!

Di cosa si tratta ?
Gli assistenti domiciliari operanti a Caia nelle comunità più remote hanno bisogno di 32 nuove biciclette “speciali”; Mozambikes le produce, CAM le distribuisce agli assistenti e chiunque può contribuire alla raccolta fondi per pagare le biciclette.
Cosa e’ Mozambikes ?
Mozambikes è una start-up mozambicana che realizza e vende/distribuisce in tutto il Mozambico biciclette belle, robuste e adatte al contesto, creando lavoro in Mozambico e appoggiando progetti sociali per dotare le comunità bisognose in tutto il paese di biciclette.

Abbiamo candidato il gruppo di assistenti domiciliari e il nostro progetto sanitario a ricevere le biciclette attraverso la campagna di crowdfunding che Mozambikes ha attivato sul proprio sito: il progetto – dal costo di 5.200 $, comprende oltre a 32 nuove biciclette che saranno realizzate con il logo del CAM anche il trasporto da Maputo a Caia, i pezzi di ricambio, un corso di manutenzione generale e la formazione di un meccanico addetto alla riparazione.
Le biciclette saranno dei mezzi preziosissimi, per sostituire quelle attuali, vecchie, di scarsa qualità e inaffidabili, consentendo agli attivisti, riuniti nell’associazione Mbaticoyane, di raggiungere i malati che ciascuno di loro assiste quotidianamente (a volte percorrendo anche 40 km al giorno), offrendo appoggio nelle cure, portando farmaci, consulenza e supporto alle famiglie e, laddove ve ne sia bisogno, trasportando i malati fino all’ospedale di Caia con le “bici ambulanza”.
Partecipa anche tu facendo una donazione con carta di credito/Paypal sul sito di Mozambikes (in inglese o portoghese scegliendo la campagna ASSOCIAÇÃO MBATICOYANE | CAIA) oppure con un bonifico sul conto del CAM: IBAN – IT53 M08304 01850 000050302139 indicando nella causale “Mozambikes”.
Una bicicletta, comprendendo anche il trasporto e i pezzi di ricambio, costa circa 140 euro.


Un resoconto dell’importante seminario tenutosi il 7 luglio alla sala delle conferenze di Caia, rivolto ai rappresentanti dei produttori del progetto SOMiCa e ad altri soggetti locali interessati ad approfondire i vantaggi di creare delle cooperative e/o delle associazioni agro-zootecniche.
La giornata è cominciata nelle prime ore del mattino quando i produttori di Sena, Murraça e N’Doro sono saliti in macchina con direzione Caia per assistere alla conferenza “Associazioni e cooperative: sviluppo e legalizzazione” organizzato da CEFA, CAM, Coopermondo e che ha visto la presenza delle autorità locali distrettuali dello SDAE nonché la partecipazione di importanti enti nazionali mozambicani specializzati nel settore del cooperativismo come AMPCM – Associazione Mozambicana per la Promozione del Cooperativismo Moderno ed IPEME -Istituto per la Promozione delle Piccole e Medie Imprese. Nella conferenza sono stati programmati numerosi interventi. Si è iniziato con Tiago da Conceição do Rosario, responsabile dello SDAE – Serviço Distrital de Actividades Económicas e Marica Maramieri, responsabile del settore sociale del progetto SOMiCa, che hanno presentato il programma della giornata e spiegato le visioni e i ruoli potenziali che un ente locale come il distretto di Caia e il progetto SOMICa possono avere nel processo di sviluppo e rafforzamento del cooperativismo. Sono seguite le presentazioni delle organizzazioni presenti,

Camilla Carabini per Coopermondo, partner del progetto SOMiCa, e Cecilio Menezes Valentim per AMPCM che dopo aver descritto dettagliatamente i passaggi nella costruzione di una cooperativa hanno rimarcato i vantaggi sia economiche che sociali che si possono cogliere nel passaggio: “la cooperativa è la migliore alternativa per la produzione e distribuzione della ricchezza. I governi riconoscono il ruolo e il contributo delle cooperative per il rapido sviluppo economico e sociale come previsto dagli Obiettivi per lo sviluppo sostenibile (ODS 2030)“. Concetti questi confermati anche da IPEME che a sua volta ha ribadito l’utilità e l’efficacia di strutture cooperative come strumenti di sviluppo del territorio.

L’insieme degli interventi ha permesso ai produttori di avere un quadro più chiaro delle possibilità che come gruppi hanno per legalizzarsi. Molte sono state le domande da parte del pubblico (produttori, equipe del progetto, tecnici dello SDAE, personale di altri progetti presenti nel distretto) e le spiegazioni dei relatori presenti sono state molto soddisfacenti. Chiaramente il percorso non finisce qui, tramite il progetto SOMICa continueranno le attività per fornire a ogni gruppo gli strumenti per migliorare l’organizzazione e la gestione interna. Ma la conferenza di ieri è stata un passo molto importante all’interno di questo processo!



Qui trovate un articolo in portoghese sulla conferenza:
Testimonianza di Chiara Bevilacqua, adattamento di Armin Wiedenhofer
In questo breve resoconto il nostro coordinatore Julai Jone racconta gli avvenimenti più significativi del mese di giugno per il CAM a Caia.

Il mese di giugno a Caia è stato un mese ricco di avvenimenti per le tante festività mozambicane ma anche per il CAM e le sue attività.
Innanzitutto il 1° giugno si è celebrato la giornata internazionale del fanciullo. Come tutti gli anni i nostri 650 bambini che frequentano gli asili hanno trascorso una giornata di giochi, scherzi e tanto divertimento, oltre che con un bel pranzo collettivo. La novità di quest’anno è stato l’invito che la moglie dell’Amministratore del Distretto di Caia, Ernestina Saize Duarte, ci ha fatto per condividere nella residenza ufficiale dell’Amministratore un momento della giornata assieme a lei ed altre personalità importanti come suo marito e il direttore sanitario del Distretto.
Il 16 giugno invece si è festeggiato contemporaneamente la giornata del bambino africano e il giorno del Metical, la moneta mozambicana.
Infine il 25 giugno si è celebrato il 42° anniversario dell’indipendenza del Mozambico. Nel nostro distretto, il governo ha deciso di organizzare la cerimonia all’interno del nuovo mercato
di Caia, progettato e in parte costruito dal CAM insieme al governo locale. Oltre alle classiche formalità di rito che contraddistinguono queste commemorazioni e alle danze e manifestazioni culturali quest’anno la particolarità è stata che accanto alla cerimonia si sono organizzate le fiere della salute e dell’agricoltura con la presenza di numerosi venditori. Durante la giornata l’Amministratore del Distretto, João Saize Duarte, ha sottolineato l’importanza della convivenza pacifica ed il rispetto delle leggi, invitando i commercianti e tutti i cittadini a sfruttare e valorizzare la piazza del nuovo mercato commercializzando i propri prodotti in un luogo definito da lui stesso sicuro e senza rischi. Durante la successiva visita agli stand agricoli ha espresso molta soddisfazione per quello che stava vedendo e per lo sviluppo che sta potrà avere il mercato.
Il Mozambico ha ottenuto l’indipendenza dai Portoghesi il 25 giugno 1975 con la proclamazione pronunciata da Samora Moisés Machel che poi divenne il primo presidente della repubblica.

Julai Jone – traduzione e adattamento di Armin Wiedenhofer
“A longa e frutifera colaboração entre o Governo Distrital de Caia, o Serviço Distrital de Planeamento e Infra-Estruturas e o Consorcio Associações com Moçambique tem dado muitas respostas as necessidade de planeamento das Vilas e de Caia e de Sena, bem como o território do distrito no seu complexo” comincia così il Memorandum per l’attivazione del nuovo programma di pianificazione territoriale firmato dall’Amministratore del Distretto di Caia Joao Saize Duarte e il nostro coordinatore Julai Jone il 31 maggio scorso (foto). Negli anni il CAM ha seguito e supportato il Servizio Distrettuale della Pianificazione ed Infrastrutture (SPDI) nella realizzazione di piani regolatori per la città di Caia (2006), di Sena (2009) ed infine del piano per l’utilizzo della terra nell’intero distretto (2012).
A 10 anni di distanza dal primo lavoro si è deciso di riaggiornare i piani urbani di Caia e di Sena estendendo il lavoro anche ad altre località come Murraca, Licoma e Ndoro. La decisione è stata presa prendendo atto dei forti cambiamenti socio-demografici che sono in atto nel Distretto. Negli ultimi anni l’area sta vivendo un importante processo di inurbamento con il risultato che nei centri maggiori si sta verificando una forte espansione degli agglomerati urbani e lo sviluppo di concentrazioni di persone e costruzioni che sfuggono dalla regolazione municipale e/o distrettuale.

In questa cornice il CAM ha deciso di supportare il nuovo lavoro del SPDI che inizierà da qui a poco e prevede il suo termine a dicembre 2018. Per la realizzazione dei nuovi piani si è deciso di procedere creando equipe miste sia sotto il profilo tecnico/operativo che strategico. Impostazione questa che permette di porsi come obiettivo non solo la realizzazione dei nuovi piani ma di creare un’opportunità di ulteriore rafforzamento e potenziamento delle capacità dei servizi amministrativi locali grazie anche ai momenti di formazione ed aggiornamento che verranno organizzati durante in questi due anni. Faranno parte dell’equipe Pinto Josè Martins, un tempo direttore del SDPI, il quale ha accettato il ruolo di consulente CAM per il progetto e l’ingegner Federico Berghi, giovane neolaureato trentino che partirà per Caia a metà luglio e che farà da connessione tra l’equipe di lavoro del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell’Università di Trento, già attiva sulla cartografia, e il Servizio Distrettuale di Caia.
Per approfondimenti sulle attività nel settore vedi anche:
Plano de Uso da Terra: un approfondimento
Plano de Uso da Terra: una tesi di laurea che è anche progetto attuativo
Approvato il Piano Distrettuale di Uso della Terra
“Il Mozambico in Trentino” la visita del Direttore Pinto Josè Martins

Tra il 15 e il 19 maggio nelle 4 escolinhas è stato portato avanti il programma annuale di osservazione e verifica della situazione alimentare dei bambini. Obiettivi principali dei quattro giorni sono stati: i) formazione degli operatori delle escolinhas sul tema dell’alimentazione e della rilevazione della situazione nutrizionale dei bambini: ii) identificazione dei casi di malnutrizione; iii) trattamento dei bambini contro i vermi ed integrazione della dieta alimentare con la distribuzione di vitamina A; iv) educazione e sensibilizzazione alle famiglie dei bambini sul tema dell’alimentazione.
Il primo giorno è stato dedicato alla formazione degli operatori che lavorano all’interno delle escolinhas. Durante il corso si è parlato di educazione nutrizionale con particolare attenzione agli aspetti che concernono l’alimentazione dei bambini da 6 a 59 mesi. Si è poi passati alla presentazione degli strumenti che servono per misurare e quindi controllare la situazione nutrizionale dei piccoli.

Nei tre giorni seguenti sono stati esaminati tutti i 584 bambini che frequentano le escolinhas e parallelamente si è proceduto con la somministrazione del Mebendazol (contro i vermi) e della vitamina A. Nel complesso si è rilevato che dei 584 bambini, 61 (10%) soffrono di forme di malnutrizione: la maggior parte soffre di quella che viene definita “malnutrizione leggera” mentre si sono rilevati 3 casi di “malnutrizione grave”. Tutti e 61 i casi sono stati segnalati all’ambulatorio di nutrizione dell’ospedale affinché prenda in carico il trattamento dei bimbi e l’accompagnamento delle famiglie.
Relazione di Martinho Celestino – traduzione e adattamento di Armin Wiedenhofer