da Consorzio Associazioni con il Mozambico - CAM | 14 Nov 2014 | Notizie dall'Associazione
Autogoverno, sviluppo sostenibile del territorio,sostegno alla cooperazione, questi i temi centrali della visita formativa nella nostra provincia dei rappresentati di istituzioni nazionali e locali mozambicane.
Si è conclusa oggi, con un incontro dedicato alle nuove opportunità di cooperazione tra Trentino e Mozambico, la visita nella nostra Provincia di un’ampia delegazione istituzionale mozambicana, organizzata da Cooperazione Italiana, che ha scelto la Provincia Autonoma di Trento per proporre un percorso formativo e di scambio particolarmente improntato sul rafforzamento delle istituzioni locali.
La delegazione è composta dalla Ministra dell’Amministrazione Statale Carmelita Namashulua, dal Governatore della Provincia di Sofala Felix Paulo, dal Direttore Nazionale degli Enti Locali, due Direttori della Provincia di Sofala e due Amministratori di distretti, anch’essi localizzati nella Provincia di Sofala. Tra le 10 province del Mozambico, è infatti proprio la provincia centrale di Sofala quella che da quindici anni intrattiene relazioni politiche e operative con la Provincia di Trento, attraverso il programma di cooperazione decentrata “Il Trentino in Mozambico”, con la partecipazione di un gran numero di soggetti trentini, singoli ed enti, attraverso il “Tavolo Trentino con il Mozambico”. Nel programma, che opera nel distretto rurale di Caia, sono state realizzate iniziative in molti diversi settori, dall’area socio-educativa a quella della pianificazione territoriale, dal settore agricolo al microcredito. Tra queste la creazione nel 2008 di una scuola di agraria ispirata al modello trentino dell’Istituto Agrario di San Michele, nel 2010 di una piccola “cassa rurale” e nel 2012 l’appoggio per l’allestimento del nuovo ospedale distrettuale.
L’agenda degli incontri e delle visite delle quattro giornate trascorse dalla delegazione in Trentino è stata curata dal Servizio Solidarietà e dal Servizio per la Promozione e l’Internazionalizzazione della Provincia Autonoma di Trento con la collaborazione di Federazione Trentina della Cooperazione e del Consorzio Associazioni con il Mozambico onlus, quale realtà che, operando da molti anni a Sofala, oltre a mantenere “sul campo” da anni strette relazioni con le istituzioni locali mozambicane, può svolgere un ruolo di ponte tra i due territori.
Nell’incontro conclusivo l’Assessora alla Cooperazione allo Sviluppo Sara Ferrari ha salutato la delegazione sottolineando come questa visita possa mettere le basi per lo sviluppo di una nuova prospettiva di collaborazione tra Trentino e Mozambico. Il paese africano è infatti una delle due aree prioritarie nelle quali la Provincia Autonoma di Trento intende sperimentare nel futuro nuove prospettive di impegno, nelle quali l’azione solidale delle associazioni e del volontariato si integri con l’impegno di piccole-medie imprese, specialmente del mondo cooperativo, sfruttando anche nuovi strumenti di intervento messi a disposizione dall’Unione Europea e dal Ministero Affari Esteri Italiane.
La Ministra Namashulua, a nome di tutta la delegazione, ha ringraziato per l’ospitalità e per aver potuto visitare numerose realtà, apprendendo modalità di supporto ai soggetti locali (associazioni, imprese, contadini, ecc…) per uno sviluppo locale. Ha poi individuato come principali aree di lavoro e di scambio, nelle quali propone di sviluppare le relazioni con il Trentino, la formazione a livello locale (non solo ai giovani ma soprattutto alle associazioni e cooperative) e la capacitazione istituzionale rivolta agli amministratori. Inoltre ha sottolineato l’importanza del credito e degli strumenti finanziari per il sostegno alle iniziative di impresa a livello locale.
Come affermato anche giovedì sera, durante l’incontro presso il Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale tra la delegazione e i rappresentati delle varie associazioni trentine che operano in Mozambico, la Ministra ha ringraziato ufficialmente il Trentino per la calorosa accoglienza e per tutte le testimonianze offerte nel corso delle giornate di visita, ma anche per l’impegno che le realtà di volontariato e la PAT portano avanti per il loro paese, auspicando un rafforzamento di questi legami per una cooperazione sempre più viva e proficua tra i due territori.
(Maddalena Parolin – Consorzio Associazioni con il Mozambico onlus)
da Consorzio Associazioni con il Mozambico - CAM | 10 Nov 2014 | Attività in Trentino, Notizie dall'Associazione
Avrà inizio questa sera la visita in Trentino di una ampia delegazione istituzionale mozambicana. L’iniziativa è promossa all’interno del programma Paddel (il Programma di Sviluppo e Sostegno alle Amministrazioni locali della Provincia di Sofala finanziato dalla Cooperazione italiana) ed ha finalità formative e di “scambio di esperienze”.
Faranno parte della delegazione, oltre al Governatore della Provincia di Sofala Felix Paolo, a due direttori provinciali (opere pubbliche e azione ambientale) e a due amministratori di distretti (Maringue e Chemba), anche la Ministra dell’Amministrazione Statale Carmelita Namashulua ed il Direttore Nazionale dell’Amministrazione Locale.
Durante le visite saranno approfonditi vari temi, tra cui decentramento e governo locale, infrastrutture, sviluppo agricolo, gestione ambientale, sostegno alle imprese cooperative. E’ previsto un incontro con le associazioni trentine che operano in Mozambico, giovedì 13 novembre alle 16 presso il Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale a cui sarà presente anche l’ambasciatrice del Mozambico in Italia.
(foto CAM 2011)
da Consorzio Associazioni con il Mozambico - CAM | 10 Lug 2014 | Progetti in Mozambico, Storie
A completamento della galleria fotografica sulla sfilata di Beira della Giornata Internazionale dei Lavoratori pubblicata a maggio (vedi articolo), presentiamo un simpatico racconto di Enrico Pietroboni che descrive le sue osservazioni…
Già di prima mattina si poteva intuire che la festa sarebbe stata molto differente dalla nostra, girando per la città si incontravano gruppi di persone tutti con la maglietta personalizzata con il nome della ditta per cui lavorano e uno slogan sul primo di maggio.
Arrivato al luogo dell’incontro la prima sorpresa: io mi aspettavo una semplice sfilata a piedi e invece.. .strada chiusa e veicoli di tutti i tipi in colonna per partecipare alla sfilata! Al via della sfilata i veicoli si sono animati mostrando i vari lavori che pubblicizzavano e slogan legati al primo maggio.
Ho incontrato: camion che pubblicizzavano una lavanderia con tizie che stiravano e mostravano la qualità della stiratura, veicoli che pubblicizzavano saloni per parrucchieri con caschi per asciugare capelli, uno addirittura si fermava e truccava le diverse passanti, camion che pubblicizzava una clinica privata con allestita sul rimorchio una vera e propria sala operatoria con tanto di operazione in corso, diversi mezzi delle scuole guida con lezioni improvvisate a bordo, quello che pubblicizzava la palestra con bimbi pugili a dare spettacolo, diversi mezzi delle scuole della città con allestite le aule di fisica e chimica, mezzi degli hotel con allestite delle vere e proprie stanze, con gente che dormiva nei letti. Mezzi di imprese edili con sul cassone cemento e pezzi di muro, il camioncino del macellaio che per dimostrare la freschezza delle sue carni scorrazzava con teste di mucca in bella vista, quello dei lavoratori del pesce che hanno mostrato alla città come si tratta un bel pescione dall’inizio alla fine, i lavoratori dell’aereoporto hanno partecipato con un finto aereo di legno e con il camion dei loro pompieri… arrivati al centro della sfilata hanno attivato il camion… e hanno lavato un gran numero di persone con il loro getto (io no)… per fortuna che la giornata era calda!
Ma il meglio per me è stato il camion dei lavoratori dell’acquedotto: sul camion c’erano tutte le attività legate all’acqua, e quindi chi lavava, chi faceva la manutenzione dei tubi e chi… si faceva la doccia! Uno spettacolo!
E poi… ruspe… barche (i lavoratori del porto)…. finti treni (i lavoratori delle ferrovie)… muletti… macchine…. moto… biciclette.. c’era di tutto, ma sempre in un clima di allegria e senza nessun tipo di disordine.
All’inizio c’è stata anche una parte legata ai comizi politici… breve, perché si capiva che la gente aspettava la sfilata e si è conclusa con una breve esibizione della banda.
Insomma è stata una giornata sorprendente, un’altra interpretazione della festa dei lavoratori!
Poi mi hanno raccontato che in tutto il paese la giornata è organizzata allo stesso modo, la sfilata delle varie ditte la mattina e poi, generalmente, si pranza tutti insieme… e festa fino a notte fonda!
Vai alla galleria fotografica di Beira
Il resoconto della sfilata a Caia (in portoghese)
da Consorzio Associazioni con il Mozambico - CAM | 14 Mag 2014 | Progetti in Mozambico
Mentre a Caia i collaboratori locali del CAM stavano partecipando “in prima fila” alla tradizionale sfilata della festa del primo maggio, Enrico, Claudia e Jonathan, l’equipe espatriata, hanno assistito alle celebrazioni nella cittadina di Beira. Pubblichiamo un breve reportage fotografico di Enrico Pietroboni.



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da Consorzio Associazioni con il Mozambico - CAM | 15 Apr 2014 | Notizie dall'Associazione, Progetti in Mozambico
Una testimonianza di Paola Bresciani, responsabile amministrativa del CAM a Trento, dalla sua recente missione a Caia.
Ritorno in Mozambico dopo quasi 6 anni dalla mia precedente missione, avvenuta tra novembre e dicembre 2008. Sono molti i pensieri che affollano la mia mente, mentre guardo distrattamente il panorama dal finestrino del piccolo aereo che da Johannesburg mi porta a Beira: l’emozione del ritorno, la voglia di approfondire la conoscenza dei progetti per cui lavoro da tanto tempo, la volontà di creare un piccolo legame con i nuovi colleghi, locali ed espatriati, la curiosità di vedere cosa è cambiato da allora…
Già una cosa mi balza all’occhio dall’aereo che si appresta ad atterrare: adesso che la stagione delle piogge sta terminando il panorama è verdissimo e c’è molta acqua; un panorama così diverso da quello che mi ricordavo dalla scorsa volta quando, al termine della stagione secca, tutto era brullo e i colori predominanti erano il giallo ocra e il marrone.
Il verde del panorama mi accompagna per tutte le tre settimane della mia missione, sulla strada che da Beira mi porta a Caia, e più tardi verso Murraça e Sena, dove visito la scuola di agraria, l’azienda agricola e la banca di microcredito.
Caia la ritrovo familiare ma nello stesso tempo anche cambiata: stesse strade polverose (ahimè con molte buche, che ci obbligano a guidare piano piano), stessi visi sorridenti… ma anche più vivace. Noto subito delle mandrie di bovini pascolare nel “mato” vicino, dei trattori passare sulla strada nei pressi della sede del CAM, dei negozi e delle bancarelle che prima non c’erano. E poi il grande ponte sul fiume Zambesi, la scorsa volta in costruzione, che visto da vicino sembra ancora più imponente.
Mi concentro sul mio lavoro nell’ufficio di Caia e vedo che c’è ancora molto da fare, ma che siamo sulla strada giusta.
Penso che questo sia il momento più delicato dell’intero percorso di quindici anni del CAM: è ora che bisogna concentrare gli sforzi, fare tutto il possibile perché il lavoro fatto fino adesso non vada perduto, fare in modo che il nostro personale locale possa tra un paio di anni prendere con sicurezza le redini del progetto e portarlo avanti in autonomia.
Già molte persone sono cresciute e i frutti del lavoro fatto mi sono ben visibili.
Manca davvero poco, ma bisogna lavorare sodo affinché questo passaggio importante avvenga in modo definitivo.
La formazione del personale locale è la sfida più grande di questi prossimi due anni! Dobbiamo darci da fare per renderci presto inutili!
Lascio Caia dopo tre settimane dal mio arrivo con questo pensiero e con la certezza che lavorando tutti assieme le cose sono possibili.
Estamos juntos!