Tagli ai fondi USAID in Mozambico: il sostegno del CAM nelle comunità rurali

Tagli ai fondi USAID in Mozambico: il sostegno del CAM nelle comunità rurali

Negli ultimi mesi, il ritiro di circa il 47% dei fondi USAID destinati al settore sanitario in Mozambico ha avuto un impatto significativo sulla capacità operativa dei distretti sanitari di Caia, Marromeu e Chiringoma. All’interno della solida e storica collaborazione tra CAM e la Direzione Provinciale di Salute di Sofala, e con il supporto di alcuni donatori italiani, il CAM ha potuto attivare alcune azioni di supporto. Leila Borsa, responsabile del progetto Follow the SUn, ci condivide da Caia un resoconto su quanto fatto nei mesi scorsi. 

I fondi USAID garantivano risorse essenziali: personale sanitario e comunitario, trasporto di farmaci dagli hub provinciali, acquisto di alcuni farmaci chiave, combustibile per veicoli e ambulanze, e trasporto di campioni per analisi diagnostiche, in particolare per la tubercolosi, dalle comunità rurali agli ospedali.

In questo contesto difficile, il contributo del CAM ha rappresentato un sostegno concreto. Di fronte alle crescenti difficoltà nel coprire i costi logistici e operativi, abbiamo supportato l’acquisto di farmaci essenziali per le Brigadas Móveis (BM), contribuendo così, seppur indirettamente, a colmare le lacune lasciate dal sistema pubblico. Sono stati acquistati: 40 confezioni di Coartem (antimalarico), 30 sciroppi di paracetamolo pediatrico, 30 sciroppi di cotrimoxazolo e amoxicillina (antibiotici pediatrici), e 10 sciroppi di salbutamolo (antiasmatico per bambini), oltre a guanti e compresse di antipiretici e antinfiammatori per adulti ad uso dei servizi comunitari.

Abbiamo inoltre rafforzato il sistema di trasporto dei campioni laboratoristici, organizzandone la raccolta in concomitanza con le missioni delle BM, ottimizzando tempi e risorse. Questo ci ha permesso di mantenere un minimo livello di sorveglianza diagnostica anche nelle zone più remote. Da aprile a giugno abbiamo realizzato 54 Brigadas Móveis, garantendo l’accesso ai servizi sanitari di base a numerose comunità rurali.

In un periodo di grande incertezza, questo sostegno ci ha permesso di proseguire il nostro lavoro in maniera continuativa. Siamo profondamente grati per la fiducia ricevuta e continueremo a lavorare con trasparenza e impegno per rispondere alle sfide del contesto.

Leila Borsa

Torna la campagna “Abbiamo riso per una cosa seria”

Torna la campagna “Abbiamo riso per una cosa seria”

Torniamo nelle piazze di Trento con la Campagna Focsiv “Abbiamo riso per una cosa seria”, che avrà luogo sabato 17 e domenica 18 maggio e sabato 24 e domenica 25 maggio.

La campagna consiste nella distribuzione di pacchi di riso in piazze e parrocchie con un’offerta, ed è coordinata da Focsiv, la Federazione degli organismi di volontariato internazionale di ispirazione cristiana e portata in migliaia di piazze di tutta Italia dalle associazioni aderenti.

Il pacco di riso rappresenta l’unione tra i contadini italiani e del resto del mondo, insieme ai consumatori responsabili, per salvaguardare i territori, la biodiversità e per produrre un’agricoltura sana per tutti, senza scarti e sprechi.

Focsiv - Volontari nel mondo

Noi del CAM saremo presenti nelle parrocchie dei vari quartieri di Trento in occasione delle messe:

  • Sabato 17
    • San Giuseppe alle 18
  • Domenica 18:
    • Roncafort alle 8.00
    • San Pio X alle 9:00
    • Solteri alle 9.30
    • San Giuseppe alle 10:30
    • Cristo Re alle 11.00
  • Sabato 24:
    • Piedicastello Sant’Apollinare alle 17:30
    • Mattarello alle 18:30
    • Vela alle 19.00
    • Madonna della Pace alle 20.15
  • Domenica 25:
    • Mattarello alle 10.30
    • S. Maria Maggiore alle 19.00

 

La campagna sarà inoltre in centinaia di altre località della provincia di Trento, grazie ad altre associazioni di Focsiv ACCRI e MLAL Trentino, che sono anche nostre socie.

Tutte le informazioni sul sito ufficiale della campagna – www.abbiamorisoperunacosaseria.it

 I fondi raccolti dalla campagna, nei punti a cura del CAM, andranno a sostenere le attività di supporto sociale e nutrizionale del CAM a 160 malati cronici delle zone remote del distretto di Caia, nella Provincia di Sofala, in Mozambico e di kit alimentari per i malati nelle situazioni più difficili, composti da riso, fagioli, olio e altri beni di prima necessità. 

 Per garantire l’accesso universale alle cure  sosteniamo da 15 anni il servizio dei Cuidados Domiciliarios per l’assistenza sanitaria, attraverso l’impegno di 22 attivisti che seguono soprattutto pazienti con tubercolosi e HIV/AIDS, in collaborazione con l’associazione Mbaticoyane. Si tratta di un importante lavoro di relazione tra il servizio sanitario e le comunità, rivolto alle persone più fragili e abbandonate. Oltre al supporto sanitario, l’Associazione prevede anche attività di assistenza sociale in particolare per i malati privi di una rete familiare di sostegno, come aiuto nella manutenzione di tetti o dei servizi igienici, fornitura di generi di prima necessità e sementi nei casi in cui i raccolti siano andati persi per eventi climatici anomali. Intervengono inoltre per emergenze di minori abbandonati. 

Un ponte tra popoli – venerdì 28 marzo a Moena

Un ponte tra popoli – venerdì 28 marzo a Moena

Venerdì 28 marzo ore 17 a Moena, presso Sala Rovisi, il CAM propone un incontro aperto per la comunità delle valli di Fiemme e Fassa, con le testimonianze sul lavoro a Caia, in Mozambico, in ambito socio-educativo e socio-sanitario a cura di Elisabetta Cavada e Gianpaolo Rama.

Ingresso libero.

A seguito della serata è apparso un lungo articolo sul giornale in lingua ladina “La Usc di Ladins“

Servizio Civile a Caia e a Beira in Mozambico 2025

Servizio Civile a Caia e a Beira in Mozambico 2025

E’ da poco aperto il bando di candidatura per il SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE con Focsiv, che include i progetti CAM “Caschi Bianchi per il diritto alla salute in MOZAMBICO – 2025″ a Caia, e “Caschi Bianchi per lo Sviluppo sostenibile in MOZAMBICO, RUANDA, SENEGAL, TUNISIA – 2025” a Beira.

Hai tra i 18 e i 29 anni, ti interessa la cooperazione internazionale e vuoi trascorrere un’esperienza in Mozambico, a supporto del progetto di salute comunitaria Follow the SUn a Caia e del progetto Mudar a Beira? Scopri i nostri progetti di Servizio Civile.

Le domande di partecipazione devono essere presentate sul portale domandaonline.serviziocivile.it entro e le ore 14.00 del 27 febbraio 2025 (data prorogata!).

Venerdì 7 febbraio alle 12.30 abbiamo presentato i progetti in un webinar, assieme all’ong LVIA. Contattaci per avere registrazione e materiali!

Requisiti

Per l’ammissione alla selezione è richiesto il possesso dei seguenti requisiti:
a) cittadinanza italiana, ovvero di uno degli Stati membri dell’Unione Europea, ovvero di un Paese extra UE purché regolarmente soggiornante in Italia;
b) aver compiuto il diciottesimo anno di età e non aver superato il ventottesimo anno di età (28 anni e 364 giorni) alla data di presentazione della domanda;
c) non aver riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata.

I requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda e, ad eccezione del limite di età, mantenuti sino al termine del servizio.

Non possono presentare domanda i giovani che intrattengano, all’atto della pubblicazione del presente bando, con l’ente titolare del progetto rapporti di lavoro/di collaborazione retribuita a qualunque titolo, oppure abbiano avuto tali rapporti di durata superiore a tre mesi nei 12 mesi precedenti la data di pubblicazione del bando; in tali fattispecie sono ricompresi anche gli stage retribuiti o appartengano ai corpi militari e alle forze di polizia. Leggete il bando per altre esclusioni e dettagli sulla compatibilità con precedenti esperienze di servizio civile.

Modalità di candidatura

Per accedere ai servizi di compilazione e presentazione domanda sulla piattaforma DOL occorre che il candidato sia riconosciuto dal sistema. 

I cittadini italiani residenti in Italia o all’estero possono accedervi esclusivamente con SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale. Sul sito dell’Agenzia per l’Italia Digitale www.agid.gov.it/it/piattaforme/spid sono disponibili tutte le informazioni su cosa è SPID, quali servizi offre e come si richiede. Per la presentazione della Domanda on-line di Servizio civile occorrono credenziali SPID di livello di sicurezza 2.

 

Qualora i cittadini di Paesi appartenenti all’Unione europea o non appartenenti all’Unione europea regolarmente soggiornanti in Italia, non avessero la possibilità di acquisire lo SPID, è data facoltà di richiedere al Dipartimento il rilascio di apposite credenziali per accedere ai servizi della piattaforma DOL, seguendo la procedura disponibile sulla home page della piattaforma stessa. I cittadini non appartenenti all’Unione europea regolarmente soggiornanti in Italia, al momento della richiesta delle credenziali per la presentazione della domanda on-line, devono obbligatoriamente allegare, oltre ad un documento di identità valido, anche il permesso di soggiorno in corso di validità o la richiesta di rilascio/rinnovo dello stesso.

Per saperne di più consulta le FAQ sul sito di Focsiv.

La foto di copertina è di NoOneOut/Medicus Mundi Italia/Focsiv bando 2021

Un video per conoscere le Brigadas Moveis – cliniche sanitarie mobili nei villaggi del Mozambico

Un video per conoscere le Brigadas Moveis – cliniche sanitarie mobili nei villaggi del Mozambico

 Abbiamo realizzato una video presentazione sulle Brigadas Moveis, le cliniche mobili incaricate di raggiungere i posti più lontani dei distretti rurali.

Il video spiega, in maniera approfondita ma sintetica, in cosa consiste una Brigada Movel, quali sono i suoi compiti e molti altri dettagli riguardo alla situazione sanitaria in Mozambico. Grazie al volontario Marco Mazzi e ai membri del direttivo Gianpaolo Rama e Giovanna Luisa per l’iniziativa!

ACCENDETE L’AUDIO PER ASCOLTARE TUTTA LA PRESENTAZIONE!