Report Salute Comunitaria 2024

Report Salute Comunitaria 2024

Abbiamo pubblicato il Report annuale 2024 del progetto salute comunitaria: attraverso dati, testimonianze e immagini, vi raccontiamo il nostro impegno nel settore socio-sanitario a Caia, Marromeu e Cheringoma.

Ringraziamo di cuore tutti i sostenitori del progetto oltre che i collaboratori, i volontari e i partner.

Il report racconta le attività di promozione della salute sostenute nelle comunità di Caia attraverso l’associazione Mbaticoyane. Relaziona poi sul progetto Follow The SUn, avviato nel 2022 grazie alla cooperazione con Medicus Mundi Italia. Raccontando soprattutto l’importante lavoro delle Brigadas Moveis nel portare presidi di salute nei luoghi più remoti.

Potete sostenere anche voi il progetto, tutte le info qui.

Per consultare o scaricare i precedenti report:

Se vuoi conoscere il nostro impegno negli altri ambiti di lavoro e territori della Provincia di Sofala, scopri il Bilancio Sociale CAM 2024.

Aggiornamento sul Progetto MUDAR a Macuti: nuovi passi verso una comunità più verde e sostenibile

Aggiornamento sul Progetto MUDAR a Macuti: nuovi passi verso una comunità più verde e sostenibile

Il progetto MUDAR continua a trasformare il quartiere di Macuti, nella città di Beira, in Mozambico, grazie a due importanti novità che rafforzano l’impegno verso uno sviluppo urbano più sostenibile, partecipativo e inclusivo.

Un parco pubblico per tutte e tutti

Il sogno della comunità di Macuti è finalmente realtà: è stato inaugurato un nuovo parco pubblico, un’oasi verde nel cuore del quartiere. Frutto del dialogo con i residenti, il parco risponde al desiderio collettivo di avere uno spazio sicuro, accessibile e accogliente, soprattutto per bambini e famiglie. Dotato di un chiosco per bevande e snack, oltre a un bagno pubblico, il parco è pensato come luogo di incontro, gioco e condivisione, contribuendo a rendere Macuti più vivibile e sostenibile. Le giovani alberature piantate oggi rappresentano un investimento nel futuro verde del quartiere.

Gestione dei rifiuti e raccolta differenziata: un nuovo modello comunitario

Parallelamente, è iniziata una nuova fase nella gestione dei rifiuti: la raccolta differenziata è ora attiva grazie a un Eco-Punto comunitario e a un sistema di raccolta porta a porta nelle zone più difficili da raggiungere. A guidare questa iniziativa ci sono i giovani dell’associazione Viver Saudável de Macuti, in collaborazione con il Consiglio Municipale della Beira. Il progetto prevede anche la creazione di un’economia circolare: i materiali riciclabili vengono selezionati e rivenduti a imprese specializzate, offrendo opportunità economiche locali.

Inoltre, un nuovo servizio personalizzato per la gestione dei rifiuti è ora disponibile per attività commerciali come hotel e ristoranti, garantendo una fonte di reddito stabile per l’associazione e una maggiore efficienza ambientale.

La raccolta regolare avviene ogni giorno tra le 14 e le 18, con un camion che si ferma per alcuni minuti in ogni punto del quartiere, avvisando del suo arrivo con il suono del clacson. L’informazione è stata diffusa porta a porta grazie alla formazione degli attivisti MUDAR, con il supporto del CAM.

Un quartiere più verde, pulito e giusto

Queste azioni fanno parte di una visione più ampia che punta a una Macuti più pulita, equa e prospera. Il progetto MUDAR si conferma così un motore di cambiamento reale, basato sulla partecipazione attiva della comunità e sulla costruzione condivisa di un futuro migliore.

Tagli ai fondi USAID in Mozambico: il sostegno del CAM nelle comunità rurali

Tagli ai fondi USAID in Mozambico: il sostegno del CAM nelle comunità rurali

Negli ultimi mesi, il ritiro di circa il 47% dei fondi USAID destinati al settore sanitario in Mozambico ha avuto un impatto significativo sulla capacità operativa dei distretti sanitari di Caia, Marromeu e Chiringoma. All’interno della solida e storica collaborazione tra CAM e la Direzione Provinciale di Salute di Sofala, e con il supporto di alcuni donatori italiani, il CAM ha potuto attivare alcune azioni di supporto. Leila Borsa, responsabile del progetto Follow the SUn, ci condivide da Caia un resoconto su quanto fatto nei mesi scorsi. 

I fondi USAID garantivano risorse essenziali: personale sanitario e comunitario, trasporto di farmaci dagli hub provinciali, acquisto di alcuni farmaci chiave, combustibile per veicoli e ambulanze, e trasporto di campioni per analisi diagnostiche, in particolare per la tubercolosi, dalle comunità rurali agli ospedali.

In questo contesto difficile, il contributo del CAM ha rappresentato un sostegno concreto. Di fronte alle crescenti difficoltà nel coprire i costi logistici e operativi, abbiamo supportato l’acquisto di farmaci essenziali per le Brigadas Móveis (BM), contribuendo così, seppur indirettamente, a colmare le lacune lasciate dal sistema pubblico. Sono stati acquistati: 40 confezioni di Coartem (antimalarico), 30 sciroppi di paracetamolo pediatrico, 30 sciroppi di cotrimoxazolo e amoxicillina (antibiotici pediatrici), e 10 sciroppi di salbutamolo (antiasmatico per bambini), oltre a guanti e compresse di antipiretici e antinfiammatori per adulti ad uso dei servizi comunitari.

Abbiamo inoltre rafforzato il sistema di trasporto dei campioni laboratoristici, organizzandone la raccolta in concomitanza con le missioni delle BM, ottimizzando tempi e risorse. Questo ci ha permesso di mantenere un minimo livello di sorveglianza diagnostica anche nelle zone più remote. Da aprile a giugno abbiamo realizzato 54 Brigadas Móveis, garantendo l’accesso ai servizi sanitari di base a numerose comunità rurali.

In un periodo di grande incertezza, questo sostegno ci ha permesso di proseguire il nostro lavoro in maniera continuativa. Siamo profondamente grati per la fiducia ricevuta e continueremo a lavorare con trasparenza e impegno per rispondere alle sfide del contesto.

Leila Borsa

Bilancio Sociale CAM 2024

Bilancio Sociale CAM 2024

È online la nuova edizione del Bilancio Sociale CAM, un documento che racconta chi siamo, le attività svolte nel 2024 e le risorse – economiche e umane – che abbiamo messo in campo. All’interno troverete anche il bilancio economico approvato dall’assemblea dei soci del 29 maggio 2025 e la relazione dell’organo di controllo.

Tra qualche giorno saranno disponibili anche le copie cartacee presso la nostra sede: 48 pagine ricche di immagini, dati, testimonianze e approfondimenti.

Per consultarlo online o scaricare il pdf, clicca qui.

Qui trovi anche le edizioni 2019-2020-2021-2022-2023.

 

Il 2024 è stato un anno di avvenimenti drammatici a livello globale, in un mondo che oggi è diventato difficile perfino da capire: pensiamo in particolare alle guerre, ai conflitti, ai massacri di cui sentiamo parlare in questi anni, in questi mesi, in queste ore. A queste atrocità disumane assistiamo da un lato con grande preoccupazione e angoscia per il futuro, dall’altro con maggiore determinazione ad operare, ovunque possiamo, per contribuire a dare più opportunità di una vita buona e dignitosa alle persone che abitano nei paesi impoveriti, convinti che questo possa favorire la promozione della pace.

Gianni Filippi

Presidente CAM

Salute comunitaria in Mozambico: la missione del dott. Gianpaolo Rama

Salute comunitaria in Mozambico: la missione del dott. Gianpaolo Rama

 

Tra aprile e maggio 2025, il dott. Gianpaolo Rama, membro del direttivo del CAM (Consorzio Associazioni con il Mozambico) e referente per i progetti in ambito socio-sanitario, ha effettuato una missione di monitoraggio in Mozambico, visitando i distretti di Caia, Marromeu e Cheringoma nella provincia di Sofala. Obiettivo principale: valutare i progetti sanitari in corso, rafforzare la collaborazione con i partner locali e verificare l’efficacia degli interventi del CAM sul territorio.

Tra le attività principali, spiccano le Brigadas Móveis Integradas (BMI), cliniche mobili che garantiscono servizi sanitari essenziali — vaccinazioni, visite ostetriche, screening HIV e tubercolosi, educazione sanitaria — a comunità isolate prive di accesso a strutture fisse. Nonostante difficoltà logistiche e mancanza di mezzi adeguati, il programma ha dimostrato un impatto rilevante: nel 2025 si è registrato un incremento della partecipazione della popolazione e delle prestazioni erogate, a fronte di una crescente emergenza sanitaria dovuta a malnutrizione e malaria.

Il dott. Rama ha inoltre guidato un’approfondita valutazione degli attivisti di salute comunitaria (Cuidados Domiciliários), basata su 18 indicatori di performance. Dei 18 valutati, 11 hanno superato ampiamente gli standard previsti, mentre due non hanno raggiunto la sufficienza. Il programma, che segue oltre 90 malati cronici e garantisce assistenza domiciliare, distribuzione di kit alimentari e supporto terapeutico, è risultato fondamentale, ma ha evidenziato la necessità di razionalizzare i costi e rafforzare la supervisione.

 

 

Tra aprile e maggio 2025, il dott. Gianpaolo Rama, membro del direttivo del CAM (Consorzio Associazioni con il Mozambico) e referente per i progetti in ambito socio-sanitario, ha effettuato una missione di monitoraggio in Mozambico, visitando i distretti di Caia, Marromeu e Cheringoma nella provincia di Sofala. Obiettivo principale: valutare i progetti sanitari in corso, rafforzare la collaborazione con i partner locali e verificare l’efficacia degli interventi del CAM sul territorio.

Tra le attività principali, spiccano le Brigadas Móveis Integradas (BMI), cliniche mobili che garantiscono servizi sanitari essenziali — vaccinazioni, visite ostetriche, screening HIV e tubercolosi, educazione sanitaria — a comunità isolate prive di accesso a strutture fisse. Nonostante difficoltà logistiche e mancanza di mezzi adeguati, il programma ha dimostrato un impatto rilevante: nel 2025 si è registrato un incremento della partecipazione della popolazione e delle prestazioni erogate, a fronte di una crescente emergenza sanitaria dovuta a malnutrizione e malaria.

Il dott. Rama ha inoltre guidato un’approfondita valutazione degli attivisti di salute comunitaria (Cuidados Domiciliários), basata su 18 indicatori di performance. Dei 18 valutati, 11 hanno superato ampiamente gli standard previsti, mentre due non hanno raggiunto la sufficienza. Il programma, che segue oltre 90 malati cronici e garantisce assistenza domiciliare, distribuzione di kit alimentari e supporto terapeutico, è risultato fondamentale, ma ha evidenziato la necessità di razionalizzare i costi e rafforzare la supervisione. 

 

  

Numerosi sono stati anche gli incontri istituzionali con autorità sanitarie locali e provinciali, tra cui il Direttore della Sanità Provinciale di Sofala e i responsabili distrettuali. È emersa l’apprezzata rilevanza del CAM come partner nel sistema sanitario locale, ma anche la necessità di potenziare la fornitura di farmaci, i trasporti e il coordinamento logistico. A Cheringoma, in particolare, si è evidenziata una limitata collaborazione, che ha inciso negativamente sull’operatività delle BMI.

La missione ha toccato anche ambiti trasversali: il rafforzamento dell’associazione locale Mbaticoyane, partner strategico del CAM, attraverso incontri di formazione e supporto gestionale; la verifica del microcredito e del programma per la cura del labbro leporino; e la valutazione della collaborazione con la Chiesa cattolica per eventuali borse di studio e sostegno alimentare.

Un evento critico ha segnato la missione: un incendio notturno nella sede del CAM a Caia, probabilmente causato da un corto circuito o da un fuoco acceso dai guardiani, ha distrutto il magazzino e un veicolo indispensabile per le attività sanitarie. Il danno stimato è di circa 35.000 euro.

La missione conferma l’impegno concreto del CAM nel garantire il diritto alla salute in un contesto di grande fragilità, attraverso interventi integrati, partecipati e sostenibili. La prosecuzione dei progetti, con la ricerca di fonti di finanziamento, resta una priorità per continuare a dare risposte concrete ai bisogni della popolazione.

 
Foto di Gianpaolo Rama
 
Per scuole inclusive libere dalla violenza di genere!

Per scuole inclusive libere dalla violenza di genere!

Dal 2022 il CAM gestisce il progetto “Escolas Inclusivas e Livres da Violência Baseada no Género: Novas Atitudes e Mudança de Comportamento para uma Sociedade Não Discriminatória e Equitativa” (scuole inclusive libere dalla violenza di genere: nuovi atteggiamenti e cambiamenti di comportamento per una società non discriminatoria ed equa) promosso da UNFPA, il Fondo delle Nazioni Unite per la popolazione, con il finanziamento di KOICA, l’agenzia di cooperazione coreana.
L’iniziativa si sviluppa in 14 scuole secondarie della provincia di Sofala, nei distretti di Beira, Dondo, Nhamatanda e Buzi.

Con la galleria fotografica che trovate qui sotto, vogliamo raccontare due giornate attive del progetto, le sessioni di sensibilizzazione e colloqui partecipativi nelle scuole secondarie di Dondo e Marocanhe del 20 e 22 maggio 2025.

L’obiettivo, nelle due giornate così come dell’intero progetto, è quello di combattere le norme sociali dannose e contribuire all’eliminazione della violenza di genere.

Le attività sono state condotte dai Club dei Ragazzi (che riuniscono solo adolescenti maschi), i quali hanno svolto un ruolo chiave nella promozione di messaggi positivi sull’uguaglianza di genere e sull’emancipazione delle ragazze. È stato particolarmente stimolante vedere gli adolescenti moderare i dibattiti, condividere idee, suggerire soluzioni e impegnarsi a portare queste conoscenze al di là della scuola, nelle loro comunità e reti amicali.

Insieme, stiamo costruendo comunità scolastiche più sicure, più giuste e più eque! 💪📚✨