Dal Trentino al Mozambico – la missione di monitoraggio di ottobre

Dal Trentino al Mozambico – la missione di monitoraggio di ottobre

Missione conclusa!

Il nostro presidente, Paolo Rosatti, e il nostro direttore, Isacco Rama, sono tornati dalla loro ultima missione in Mozambico. Il viaggio è iniziato il 22 settembre scorso, e si è concluso la seconda settimana di ottobre. L’itinerario li ha portati a Maputo, Caia, Marromeu e Beira, dove hanno svolto numerosi incontri con partner, autorità locali e collaboratori diretti del CAM.

La capitale è stata la prima tappa, e ha fatto da sfondo a numerosi importanti incontri. In particolare è stato rilevante il lavoro fatto sul progetto di ampliamento della Caixa Financeira de Caia (CFC): con GAPI – nostro partner – è stato firmato il memorandum che definisce passaggi fondamentali e responsabilità di questo cambiamento. Il CAM ha inoltre avuto l’occasione di confrontarsi sul progetto con il direttore dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo di Maputo, Fabio Melloni. Oltre all’importante lavoro fatto in relazione alla CFC, a Maputo i nostri rappresentanti hanno incontrato la viceministra degli esteri ed ex ambasciatrice in Italia, Carla Elisa Luis Mucavi, con la quale si è parlato delle attività più significative del CAM a livello nazionale. Si sono fatti alcuni incontri con i referenti del Ministero dell’Amministrazione Statale e Funzione Pubblica, con il quale si sta programmando una importante formazione su decentramento amministrativo che si terrà a dicembre a Maputo in collaborazione, tra gli altri, con la Istituto Superiore di Amministrazione Pubblica di Maputo – ISAP – e EURAC di Bolzano.

Per quanto riguarda il monitoraggio interno delle attività e gli incontri con i collaboratori del CAM, a Caia, Marromeu e Beira Paolo e Isacco, accompagnati dal rappresentante paese Paolo Ghisu,  riportano grande soddisfazione: i collaboratori dimostrano di essere impegnati e preparati nell’affrontare le attività previste dai progetti del CAM, con motivazione e competenza. Inoltre, sia a Caia che a Beira si sono tenuti incontri con CEFA, ONG italiana con la quale si stanno realizzando due progetti nel settore agro-zootecnico (vedi l’articolo dedicato alla recente visita in Mozambico della delegazione della Fondazione Edmund Mach).

Infine, è importante menzionare due incontri realizzati a Beira, rispettivamente con il nuovo governatore di Sofala, Alberto Ricardo Mondlane, e con il rettore dell’università UNIZAMBEZE, Nobre dos Santos, con il quale si è affrontato il tema del sostegno dell’imprenditoria giovanile.

Le escolinhas tra gite e colori

Le escolinhas tra gite e colori

Martinho Celestino, il responsabile delle escolinhas di Caia, ci aggiorna su due nuove attività che si sono tenute nelle scorse settimane , ecco qualche breve resoconto con immagini!

 

Tutti in gita!

Nelle escolinhas non ci si annoia mai! Infatti le attività sono pensate per rendere i bambini partecipi e coinvolgerli il più possibile nel processo educativo. Per fare questo, si è deciso di arricchire il tema del terzo trimestre “ambiente e professioni” con delle gite fuori porta per i bambini più grandi, le andorinhas “rondinelle”.

Le classi hanno conosciuto il lavoro del pescatore, del falegname, del fabbro e dei professionisti che lavorano alla Radio Comunitaria di Caia, visitando i diversi luoghi di lavoro. Così hanno potuto vedere le varie professioni nel proprio contesto, fare domande e conoscere vari aspetti della comunità dove vivono. Ai bambini del Lar dos Sonhos, durante la visita al Rio, è piaciuto molto vedere le canoe, un mezzo usato quotidianamente non solo dai pescatori ma anche dai contadini che hanno campi al di là del fiume e poi con grande gioia hanno ricevuto del pesce! I bambini dell’escolinha Kukomerua sono stati nella redazione di RCC, la radio comunitaria, quelli del DAF alla falegnameria BIZ e quelli dell’escolinha Miriam nell’officina di fabbri Njanje.

Pittori per un giorno

L’escolinha LAR ha subito un cambio d’abito! Gli educatori e diversi genitori dei bambini si sono riuniti un sabato per dare nuova vita alle pareti esterne e delle aule e della recinzione dell’escolinha, un modo per creare condivisione e compartecipazione delle famiglie nella vita delle escolinhas. I genitori si sono sentiti valorizzati anche per il fatto di aver potuto proporre i soggetti da dipingere. Che bella sorpresa per i bambini trovare la struttura allegra e colorata!

L’attività continuerà nei prossimi giorni per decorare anche gli altri tre asili, rendendoli più belli per i bimbi ma anche con una migliore visibilità verso l’esterno, la comunità intorno e i visitatori.
L’attività è stata resa possibile grazie a del materiale speciale, tra cui dei pennarelloni acrilici, arrivati attraverso una donazione dal Trentino, ed agli insegnamenti di Lorenzo Dalbon, volontario CAM, artista e fumettista che ha trascorso alcuni mesi a Caia tra il 2017 e il 2018 (in questo articolo si racconta dell’attività artistica fatta con lui alle escolinhas).

Inaugurato ufficialmente il progetto EducaMoz, per una educazione prescolare di qualità

Inaugurato ufficialmente il progetto EducaMoz, per una educazione prescolare di qualità

Il progetto
Finalmente è stato inaugurato ufficialmente il progetto EducaMoz, con un evento di più giorni a Beira!

Il progetto, che avrà una durata di 3 anni punta ad assicurare un’educazione prescolare di qualità a tutti i bambini; le aree d’intervento, in particolare, sono: la Città di Maputo, i distretti di Boane e Matola nella Provincia di Maputo, i distretti di Beira, Caia, Dondo, Machanga, Chibabava, Maringué nella Provincia di Sofala e i distretti di Nampula, Nacala, Erati, Memba nella Provincia di Nampula.

Per fare questo Terre des Hommes Italia – un’organizzazione che lavora da molti anni in Mozambico nel settore dell’educazione – il CAM e gli altri partner (Università Pedagogica in Mozambico, Istituto di formazione Mwana, Jembi Health System, la Rete Mozambicana per lo Sviluppo della prima infanzia e l’Università Bicocca) sono impegnati nel miglioramento dei programmi educativi e nel rafforzamento dei sistemi di monitoraggio e valutazione nazionali.

L’evento

L’evento di inaugurazione a livello nazionale si è tenuto a Beira il 12 e 13 settembre. Queste due giornate sono state ricche di proposte e attività: workshops, meetings, visite agli istituti delle varie comunità, eventi culturali e feste. Non solo! I bambini hanno intrattenuto i partecipanti con spettacoli di danza e con la recitazione della proclamazione dei diritti dei bambini.

La testimonianza del CAM

In rappresentanza del CAM erano presenti Martinho Celestino, responsabile del settore socio – educativo, e Julai Jone, coordinatore locale a Caia, di cui riportiamo una testimonianza:

Oggi abbiamo partecipato al lancio ufficiale del progetto EducaMoz, nella città di Beira. All’evento, guidato da TDH, hanno partecipato i partner, tra cui il Ministero di Genere, Infanzia e dell’Azione Sociale e della comunità di Inhamizua. Oltre agli interventi […] abbiamo visitato il centro comunitario di Oasis Ngupa, che quest’anno lavora con circa 20 bambini. […] Successivamente abbiamo preso parte ad una sessione educativa sull’alimentazione con i genitori nella comunità del Grand Hotel Beira. E’ stato bello assistere a questo momento perché ci ha permesso di vedere concretamente come viene fatto questo tipo di educazione. […] La lezione è stata accompagnata da una dimostrazione culinaria fatta sul posto. Infine abbiamo visitato l’Istituto Mwana Nice, che offre corsi per gli insegnanti della scuola materna. (Julai Jone)

Leggi anche: EducaMoz: per un’educazione prescolare inclusiva e di qualità anche a Caia

Nampula Viva! CAM e MLAL insieme nel settore ambientale

Nampula Viva! CAM e MLAL insieme nel settore ambientale

E’ partita operativamente a giugno la collaborazione tra CAM, MLAL Trentino onlus e ProgettoMondo Mlal, che porteranno avanti un programma di attività nella città di Nampula con l’obiettivo di supportare la municipalità nel settore della gestione dei rifiuti solidi urbani. Una collaborazione su questo tema sulla quale i CAM e MLAL lavorano da quasi un anno, durante il quale è stata definito un programma di lavoro comune di medio-lungo periodo.

Il progetto trae ispirazione dall’esperienza di Beira, dove in quasi tre anni di lavoro il CAM ha realizzato importanti passi avanti nell’organizzazione della raccolta e nel rafforzamento della struttura municipale per la gestione dei rifiuti solidi (cfr anche la scheda progetto e questi articoli).

Il supporto finanziario è attualmente garantito dalla Provincia Autonoma di Trento, attraverso il progetto “Nampula Viva: un modello integrato e partecipativo per la gestione dei RSU” e da un finanziamento della Commissione Europea diretto al municipio di Nampula, selezionato nel bando Promoção do desenvolvimento socioeconómico através de uma sociedade mais justa, inclusiva e tolerante. Per le caratteristiche del settore ed il tipo di obiettivi strategici che CAM, MLAL Trentino onlus e ProgettoMondo Mlal si sono dati, la prospettiva è quella di cercare ulteriori fondi con un piano di intervento triennale.

La città di Nampula è capoluogo della provincia omonima, conta più di seicentomila abitanti ed è uno dei centri urbani più grandi ed importanti del Mozambico. É posta a nord di Beira, dalla quale dista circa quasi 1000km e circa due ore di volo. Le problematiche ambientali ed in particolare quelle nel settore dei rifiuti solidi urbani sono simili a quelle delle altre città del paese, che il CAM conosce bene grazie all’esperienza a Beira, anche se Nampula a differenza del capoluogo di Sofala può già contare su una azienda municipalizzata (EMUSANA) che affianca l’ufficio tecnico del comune nell’organizzazione della raccolta dei rifiuti.

Il ruolo del CAM è quello di fornire orientamento e supporto tecnico attraverso il responsabile di settore in Italia e con il coinvolgimento dell’equipe tecnica di Beira, mentre MLAL Trentino onlus e ProgettoMondo Mlal si occuperanno, oltre che degli aspetti politico-istituzionali e amministrativi, delle azioni di educazione ambientale e del coinvolgimento della comunità locale. Per il coordinamento del progetto in loco è stato selezionato António Machava, il quale sarà supportato nel suo lavoro da Hélder Domigos, responsabile di progetto a Beira. Il gruppo di lavoro di Antonio è composto da José Jùnior e Ana Macamo, due giovani ingegneri. Si tratta del primo progetto che il CAM affronta fuori dalla provincia di Sofala, un’occasione per mettere a disposizione esperienza e conoscenze tecniche in un territorio nuovo, dove però già dal 2000 MLAL Trentino onlus e ProgettoMondo Mlal sono presenti con progetti di supporto ad entità locali e, dal 2006, con progetti sui diritti umani in carcere che hanno visto anche lo sviluppo di iniziative nell’ambito della responsabilità sociale di impresa, tema molto rilevante rispetto alla questione dei rifiuti urbani.

La sede del progetto a Nampula è condivisa anche con la ONG Terres de Hommes, con la quale CAM lavora nell’ambito del progetto  triennale EducaMoz – per una educazione prescolare inclusiva e di qualità in Mozambico (vedi anche la scheda progettoquesto articolo).

EducaMoz – per una educazione prescolare inclusiva e di qualità anche a Caia

EducaMoz – per una educazione prescolare inclusiva e di qualità anche a Caia

Giovedì 5 luglio, con la visita a Caia di Sofia Palandri, rappresentante paese di Terre des Hommes Italia in Mozambico, ha avuto inizio ufficialmente anche nel distretto il progetto triennale EducaMoz – per una educazione prescolare inclusiva e di qualità in Mozambico promosso con il contributo dell’AICS e che si realizzerà in 12 distretti nelle province di Maputo, Nampula e Sofala, tra cui il distretto di Caia.

Durante la visita Sofia Palandri, accompagnata dal rappresentante paese del CAM Paolo Ghisu, ha incontrato l’Amministrazione di Caia e le Direzioni Distrettuali di Saude, Mulher e Acçao Social e quella di Educaçao, Juventude e Tecnologia, presentando il progetto ed il ruolo che l’ente locale avrà nella supervisione ed accompagnamento dello stesso.

Secondo Sofia Palandri “uno dei risultati del progetto EDUCAMOZ sarà il miglioramento della qualità dei servizi di pre-scolare e del sistema di monitoraggio del governo nelle province coinvolte, e più in generale nel paese”.

Il progetto, che sarà coordinato a Caia da Martinho Celestino, responsabile del settore socio-educativo con il supporto del coordinatore CAM Julai Jone prevede il coinvolgimento degli educatori, i quali beneficieranno di formazioni all’interno del percorso di rafforzamento formativo (che prevede tra l’altro l’attivazione anche a Beira di un corso di diploma per educatori di prima infanzia), delle famiglie (con campagne di educazione parentale), e dei “comitati locali di protezione dell’infanzia”. Altra parte del progetto, che non coinvolgerà il distretto di Caia ma si svolge in collaborazione tra ufficio CAM Trento e coordinamento di TDH Italia a Maputo, è una attività di ricerca sul fenomeno informale delle mae cuidadoras nelle città mozambicane (donne che si prendono cura a pagamento di un gruppo di bambini in età prescolare presso la propria abitazione), per poi redarre, con l’aiuto della Cooperativa Tagesmutter il Sorriso di Trento – leader nazionale nell’ambito del supporto organizzativo, pedagogico e formativo alle Tagesmutter – delle linee guida per regolamentare l’attività e dare maggior supporto alle maes che potranno beneficiare di formazioni ed incentivi.

Tiziana Gatto, Direttrice Altri Servizi della Cooperativa Il Sorriso: “grazie al progetto EducaMoz anche noi come cooperativa Trentina abbiamo l’opportunità di conoscere un contesto nuovo e altre pratiche educative su cui riflettere. Il confronto con una realtà, anche molto lontana e molto differente, potrà sicuramente essere arricchente”.

Partner del progetto, accanto a TDH Italia e CAM sono: Istituto di formazione Mwana, Jembi Health System, Rete Mozambicana per lo Sviluppo della prima infanzia, Università Pedagogica in Mozambico, Università Bicocca.

Vai alla scheda progetto.

Una giornata all’insegna dell’ambiente

Una giornata all’insegna dell’ambiente

Durante la Giornata Mondiale dell’Ambiente, il 5 giugno scorso, il gruppo GRSU del CAM ha partecipato a una campagna di sensibilizzazione rivolta ai cittadini, sul rispetto dell’ambiente , sull’importanza della raccolta e il corretto smaltimento dei rifiuti nella Città di Beira.

Il CMB ha convocato i rappresentanti della società civile per di ripulire il Mercado da Munhava, uno dei maggiori mercati della zona suburbana di Beira. Con lo slogan “Stop all’inquinamento di plastica”, il team CAM ha contribuito attivamente nel diffondere l’importanza della corretta gestione dei rifiuti solidi urbani, e in particolare della prastica.

Sempre sul tema della plastica, il giorno prima, il nostro rappresentante e coordinatore paese, Paolo Ghisu, e Helder Domingos, responsabile locale di settore, hanno visitato uno stabilimento a Beira, che recupera la plastica per trasformarla in sacchetti e dargli una seconda vita. Paradossalmente lo stabilimento è costretto ad importare rifiuti dal Sudafrica, in quanto la quota di raccolta differenziata nella Provincia di Sofala non consentirebbe sufficiente materiale per la lavorazione. Uno dei filoni di lavoro del CAM con il CMB, è proprio quello di incentivare la separazione della plastica, iniziando con le medie e grosse utenze, per favorire il conferimento/riutilizzo delle plastiche, del vetro ed altre componenti valorizzabili.